Il cantautore LUCA MARINO debutta al Festival di Sanremo 2010: è in gara nella "Nuova Generazione” con il singolo "Non mi dai pace”, che precede la pubblicazione del suo album desordio intitolato "Con la giacca di mio padre”, in uscita il 19 febbraio per Warner Music.
Il direttore dorchestra sarà il Maestro Bruno Santori.
Nato il 29 agosto 1981 a Busto Arsizio, in provincia di Varese, LUCA MARINO è un cantautore-batterista-chitarrista con la passione per la poesia e i pittori.
Anima pop-rock. Cuore folk. Sangue grunge. Muscoli metal. Al Festival di Sanremo 2010 debutta come un cantautore atipico: Luca Marino suona la chitarra acustica e classica; ma sa anche picchiare duro sulle pelli della batteria. Il suo produttore Danny Virgillo lha scoperto mentre ammaliava gli avventori di un pub con un live solo chitarra e voce, ma in precedenza ha stordito perfino i metallari svizzeri Gotthard, aprendo un loro concerto milanese come batterista di una band heavy metal.
Il singolo che porta in gara a Sanremo, intitolato "Non mi dai pace”, svela influenze british nella fioritura darchi. Lalbum desordio "Con la giacca di mio padre” ha pennellate sonore acustiche che illustrano paesaggi dai contorni pop-rock e folk. Luca Marino è realmente onnivoro di musica (Nirvana, Renato Carosone, Led Zeppelin, Prince, Green Day, Depeche Mode, AC/DC, Queen, Lucio Battisti).
Lalbum "Con la giacca di mio padre” è composto da nove canzoni che raccontano le molteplici suggestioni dellamore, che scorrono come fotogrammi di un film parecchio autobiografico.
"Con la giacca di mio padre”, prodotto da Christian Lavoro con la direzione artistica di Danny Virgillo, ha unimpronta acustica con accenti pop-rock e folk. è variopinto sul fronte musicale: archi british nel singolo "Non mi dai pace” e più scuri in "Fili dincanto”; suoni crudi in "Non è stato semplice” e "sabbiosi” (da spiaggia californiana) in "Delirio delle 3”; incedere rocknroll in "La mia ragazza mi ha lasciato per uno di nome Fabio” e un granitico muro di chitarre in "Lestate”; ancora influenze brit in "Niente come te”, mentre nella chitarra classica suonata da Marino in "Levriero” riecheggia il cinema di Bud Spencer & Terence Hill.
"Sole e grandine”, infine, ha un andamento rilassante in perfetta sintonia con il testo. Nellarrangiamento percussivo della seconda traccia (quella della gelosia per un certo Fabio) si nota chiaramente la passione per la batteria di Luca Marino, che però nel disco ha suonato solo il basso ("Niente come te” e "Sole e grandine”), la chitarra classica in "Levriero” e quella acustica negli altri brani tranne "Non mi dai pace” e "Lestate”.
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