Milano: “Claudio è un artista completo, una star internazionale ma anche un esempio per i giovani. I testi di Baglioni sono, prima di tutto, una testimonianza di impegno nell’ambito dei diritti e della solidarietà . Per questo, e non solo, Milano lo accoglie con entusiasmo nella programmazione della Bella Estate”.
Così il Sindaco Letizia Moratti ha accolto questa mattina Claudio Baglioni, ospite a Palazzo Marino per presentare il suo “Gran Concerto. Q.P.G.A.”, in programma il prossimo 17 giugno all’Arena Civica.
L’assessore ai Grandi Eventi Giovanni Terzi, presente all’incontro, ha consegnato al cantante un riconoscimento da parte dell’Amministrazione perché “ha sempre scelto Milano come luogo d’elezione per tutti i suoi concerti, di altissimo valore musicale e fortemente innovativi. Un’occasione di arricchimento culturale per la città e i suoi spettatori”.
L’evento, che inizialmente doveva tenersi al Vigorelli il 5 giugno, è stato spostato all’Arena Civica su espressa richiesta dell’assessore Terzi.
“L’estate dei grandi show a Milano " ha dichiarato Terzi - non poteva avere apertura più prestigiosa del Gran Concerto di Claudio Baglioni. Siamo felici di poter inaugurare la stagione dei live sotto le stelle con questo appuntamento e siamo particolarmente onorati di poter celebrare gli oltre 200 anni di storia dell’Arena, da sempre simbolo di Milano e ora dell’Expo, con uno spettacolo che si preannuncia come uno dei più coinvolgenti e originali della Bella Estate meneghina”.
“Milano è una città affascinante " ha sottolineato Baglioni - . Non si manifesta apertamente ma si lascia scoprire ogni giorno. Se fosse una donna, sarebbe quella dell’amore eterno che si rigenera continuamente perché c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire, da indagare”. In merito all’Arena, Baglioni ha infine affermato: “è lo spazio ideale per l’intrattenimento popolare, un luogo dove le persone possono realmente vedersi, incontrarsi, confrontarsi, avere un contatto viso a viso e dopo 41 anni di carriera la cosa che ancora oggi trovo più stimolante è il contatto con le persone”.
Il “Gran Concerto” non è un semplice spettacolo musicale ma una vera e propria opera moderna, una storia raccontata attraverso la musica. Lo show è particolarmente complesso. Per la prima volta, uno spettacolo “live” prevede una preparazione musicale radicalmente diversa da quella di un normale concerto. La musica è legata a immagini pensate, filmate, trattate, montate e riprodotte per creare, non una didascalia o un semplice commento alle canzoni, ma una fusione delle due arti che si danno reciprocamente valore, come due facce di una stessa medaglia.
“Gran concerto” è un’opera che necessita di uno spazio scenico adeguato: per le esigenze del tema trattato, che non può essere rappresentato ovunque; per quelle di una macchina scenica di caratteristiche e dimensioni non ordinarie; e, naturalmente, per quelle del pubblico, che deve poter fruire, nel modo migliore, dello spettacolo. E l’Arena Civica, rispetto al Vigorelli, offre maggiori possibilità di ospitare le imponenti strutture del palco e del megaschermo.
Infine, i biglietti già acquistati per il 5 giugno sono validi per la nuova data del 17 giugno e sono ri-collocati in pianta, esattamente nella posizione indicata all’acquisto.
Eventuali rimborsi potranno essere richiesti direttamente ove acquistati entro il 5 giugno 2009.
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