Milano: "Trasformare queste opere letterarie intrise di profonda spiritualità in liriche per canzoni popolari, non era certo semplice vista la complessità dellopera e la statura dellAutore, mi sono accostato al progetto con entusiasmo e sensibilità, onorato della scelta del grande Domingo”
Esce oggi il nuovo album di Placido Domingo " Amore Infinito” con canzoni ispirate alle poesie di Giovanni Paolo II-Karol Wojtyla.
Quando è nata lidea di far diventare canzoni le poesie e gli scritti di Karol Wojtila, alcuni tra i più importanti autori di musica, italiani ed internazionali, si sono ispirati alle sue parole per comporre melodie di grande forza evocativa.
Pippo Rinaldi, in arte Kaballà, è tra gli autori di alcuni brani dellalbum di Domingo: "La tua semplicità”, duetto con il tenore americano Josh Groban e "Risuona anima mia” su musiche di Antonio Galbiati. "Madre”, su musica di Maurizio Fabrizio e "Canto del sole inesauribile”, duetto con Andrea Bocelli su musica di Fio Zanotti.
Un lavoro molto complesso che Kaballà ha realizzato unendo la straordinaria profondità e la bellezza dellopera poetica di Papa Giovanni Paolo II alle musiche appositamente create, senza tradirne il senso e utilizzando al massimo le parole originali.
Il compositore siciliano Kaballà, vive e lavora a Milano da moltissimi anni.
Tra i tanti artisti con cui Kaballà ha collaborato nel corso degli anni, ci sono Eros Ramazzotti, Brando, Carmen Consoli, Patrizia Laquidara, Mietta, Nicky Nicolai, Anna Oxa, Susanna Parigi, Raf, Ron, Antonella Ruggiero, Tazenda
Kaballà riprenderà la sua attività di cantautore nella prossima primavera con lo spettacolo acustico "Viaggio immaginario nella Sicilia della memoria”: un modo singolare di coniugare musica, poesia e letteratura. Un lavoro che espande i confini del concerto verso i territori del teatro, raccontando una Sicilia sempre protagonista, prepotente, dolce, aspra e sapiente.
BIOGRAFIA KABALLA:
La lontananza dalla Sicilia lo ha portato a cercare "un ponte di pietra lavica” che lo riportasse ai luoghi della memoria. Dopo un percorso di ricerca volto alla valorizzazione delle radici musicali della sua terra dorigine ha realizzato nel 1991 lalbum "Petra Lavica” (CGD. Nel 1991 partecipa al Festival Tenco e lanno seguente è ospite al Premio Recanati. Nello stesso periodo inizia la sua collaborazione per il cinema: scrive su musica di Nino Rota il testo in siciliano di una serenata cantata da Al Pacino per il film "Il padrino III” di Francis Ford Coppola. Lo stile e il percorso intrapreso alla ricerca di contaminazioni di stili musicali, ispirazioni letterarie e dialetto siciliano continua nellalbum "Le Vie dei Canti” (Polydor 1993).
Nel suo terzo album "Lettere dal fondo del mare” (Polydor 1996), prodotto da Claudio Guidetti, Kaballà abbandona quasi del tutto il dialetto siciliano evidenziando la sua grande passione per la canzone italiana dautore e per le atmosfere del rock elettroacustico americano.
Dopo la pubblicazione del suo ultimo album, Kaballà lavora e si afferma sempre di più come autore, con uninsolita incursione anche nel campo del musical. Nel 2000 è co-autore insieme al regista Romy Padovano di tutti i brani inediti del musical "Eppy, luomo che ha costruito il mito dei Beatles”, di cui è anche supervisore musicale, e nel 2003 firma gli adattamenti in italiano di tutte le canzoni del musical "Fame”.
Nel 2005 Kaballà collabora con Eros Ramazzotti, firmando alcuni brani dellalbum "Calma Apparente” tra cui i singoli "I Belong to you” che Ramazzotti canta in duetto con Anastacia e alcuni brani inediti del doppio album "E2” che Ramazzotti pubblica nel 2007, tra cui il singolo "Non siamo soli” in duetto con Ricky Martin.
Nello stesso anno si consolida il sodalizio artistico con lamico Mario Venuti, con il quale inizia unintensa collaborazione nella scrittura di brani dautore per altri interpreti e per lo stesso Venuti: molti dei brani degli ultimi due album pubblicati da Venuti, "Magneti” e "Lofficina del fantastico” sono infatti frutto di una felice scrittura a quattro mani.
Dopo un primo esordio come autore al Festival di Sanremo nel 1999 con il brano "Non ti Dimentico” interpretato da Antonella Ruggiero, sono ben quattro i Festival in cui Kaballà e Venuti partecipano come co-autori: nel 2004 con il brano "Crudele”, cantato dallo stesso Venuti, con il quale ottengono il premio della Critica. Nel 2005, con il brano "Echi dinfinito” meravigliosamente interpretato da Antonella Ruggiero, che vince il primo posto nella categoria "donne”. E con i brani "Un altro posto nel mondo” (2006) e "A ferro e fuoco” (2008) interpretati sempre da Mario Venuti.
Parallelamente Kaballà approda nel mercato discografico internazionale: è autore di un brano inedito in italiano composto da David Foster e interpretato dal giovane tenore americano Josh Groban, firma la versione in italiano di "Angels” di Robbie Williams, cantata da Patrizio Buanne e quella di "I will always love you” di Withney Houston, interpretata dalla cantante gallese Katherine Jankins. Adatta in italiano alcuni successi internazionali ( da Elton John ai R.E.M.) interpretati dal tenore inglese Tony Henry accompagnato dalla Royal Philharmonic Orchestra e nel 2008 scrive un brano inedito per il giovane cantante italo tedesco Nevio che lo interpreta in duetto con Giorgia.
www.myspace.com/pippokaballa , http://kaballa.altervista.org , www.petralavica.it .