CINEMA. AL VIA LA 2A EDIZIONE DI ’FESTIVALL’

Milano " Anticipazioni, proiezioni, video-installazioni, workshop e mostre. La seconda edizione di Festivall, il festival di tutti i festival del cinema, promosso dall’Assessorato allo Sport e Tempo Libero in collaborazione con LA7 nell’ambito di Milano Settembre Cinema, è stato inaugurato questa sera alla Triennale, alla presenza dell’assessore Giovanni Terzi.

“Le otto rassegne in programma " ha commentato l’assessore Terzi " offriranno ai milanesi un calendario ricco di proiezioni ed eventi pensati per soddisfare i gusti di ogni età . Per due settimane documentari, lungometraggi, corti, docufilm e cartoon daranno voce a tematiche strettamente legate all’attualità ”.

Da oggi al 30 settembre la sede espositiva di via Alemagna (chiusa dal 21 al 23, il 25 e il 29 settembre) ospiterà le anteprime di Milano Doc Festival, Visioni Digitali, Filmmaker, Sguardi Altrove Film Festival, Festival del Cinema Africano, d’Asia e America latina, Invideo. Sport Movies & TV sarà invece all’Arena Civica Gianni Brera, mentre Milano Film Festival, iniziato il 12 settembre, proseguirà fino al 21 in diverse sedi.

Il programma di Festivall:
Il 17 settembre l’Associazione Filmmaker presenta il workshop con il regista tedesco Harun Farocki e, a seguire, la proiezione dei film Erkennen und Verfolgen (“Guerra a distanza”) e Gefängnisbilder (“Immagini di prigione”), in versione originale con sottotitoli italiani.

Tre le proposte di Sguardi Altrove Film Festival, incentrate sulla condizione della donna, il 18 settembre è in programma alle 18.30 la proiezione di Fying: confessions of a free woman, di Jennifer Fox, e alle 20.30 di Rough cut, della documentarista iraniana Firouzeh Khosrovani, mentre il 19 settembre alle ore 21 verrà proiettato It happened just before di Anja Salomonowitz.
Invideo - Mostra internazionale di video e cinema “oltre”, organizzato da A.I.A.C.E. - propone il 20 settembre le Cartographies - otto brevi opere di video danza - del coreografo svizzero Philippe Saire, presente in sala.

L’anteprima di Sport Movies & Tv 2008 (18-19 settembre) prevede all’Arena Civica la proiezione di 17 opere che, in anteprima mondiale, raccontano gli eventi sportivi, la vita e le imprese di grandi campioni del presente e del passato. In programma anche video-installazioni e il convegno “Pechino 2008: i Giochi non sono finiti” (Venerdi 19 Settembre alle 15.30), con la presenza dell’assessore Terzi e con il conferimento della “Guirlande d’Honneur FICTS Award” alle medaglie olimpiche della scherma.

Il Milano Doc Festival (26-27 settembre) - Concorso internazionale di film documentari d’arte, architettura, cinema, teatro, musica e danza - presenta Piccolo Fratello (Kenya-Haiti), 105 “piccoli film” di Fabio Ilacqua e Roberto Pelitti, un viaggio attraverso due diverse realtà nelle baraccopoli di Nairobi e Haiti.

Around the Border sarà il tema del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (28 e 30 settembre), che promuove da anni la cultura cinematografica dei tre continenti. La rassegna, a cura di Fabiola Naldi e Alessandra Pioselli, approfondisce l’opera di due autori franco-maghrebini, Zineb Sedira e Mounir Fatmi, attraverso una selezione della loro produzione videografica a partire dalla metà degli anni ’90.

Ampio spazio, infine (12-21 settembre), alla tredicesima edizione del Milano Film Festival, rassegna internazionale di cinema indipendente, che conta quest’anno oltre 3000 titoli iscritti provenienti da 115 Paesi. Il programma prevede anche una retrospettiva su Terry Gilliam (intitolata The imaginarium of Doctor Gilliam) oltre a rassegne parallele dedicate al terrorismo, alla musica, al mondo dei gitani e al tema della multiculturalità . Tantissime le aree coinvolte, dal Piccolo Teatro allo Strehler, dal Parco Sempione all’Acquario Civico.

La Triennale, per tutta la durata di Festivall, ospiterà anche tre diverse installazioni video legate ad altrettante proiezioni: Filmmaker presenta Arbeiter verlassen die Fabrik in elf Jahrzehnten (Operai che escono dalla fabbrica), una video opera di Harun Farocki che racconta di storia, cinema, lavoro con una forma che ibrida video, film, arte; Invideo presenta Lachsack/Laughter Project dell’artista tedesco Piero Steinle, un’installazione composta da 12 proiezioni sincronizzate che combinando una serie di posti, persone e tempi diversi creano un panorama universale della risata; Per Sguardi altrove viene allestita la video-installazione Rough Cut " Cutting Off dell’artista iraniana Firouzeh Khosrovani, si compone di cinque manichini - di cui uno mutilato - disposti in uno spazio che rappresenta metaforicamente il corpo femminile velato e mutilato.