Jazzin’ Festival supera i 100mila spettatori

l’assessore Terzi: Siamo di fronte a numeri che parlano da soli. Un risultato triplicato rispetto allo scorso anno che conferma l’attenzione della città per la musica"

Milano " Ancora due serate " Zap Mama questa sera e Natacha Atlas domani " e poi si spegneranno le luci sull’Arena della seconda edizione del Milano Jazzin’ Festival: 23 date in tutto con oltre 100.000 presenze tra concerti e after show.

“Un risultato straordinario " ha dichiarato questa mattina l’assessore allo Sport e Tempo Libero Giovanni Terzi presentando i dati di chiusura. I numeri sono quadruplicati rispetto allo scorso anno grazie a musica di altissima qualità , che ha reso Milano competitiva nel circuito dei concerti internazionali, e a un programma più ampio per generi e durata”.

“L’attenzione è già rivolta al futuro " ha continuato Terzi. L’anno prossimo mi piacerebbe che MJF durasse tutto agosto con un grande concerto all’Arena per Ferragosto. Perche Milano sia un punto di riferimento anche per chi abita in un raggio di 100 km. Un obiettivo ambizioso che ha bisogno di una promozione fuori dalla città . Non solo. Stiamo già lavorando a un’edizione invernale della manifestazione, tra S. Ambrogio e l’Epifania che coinvolga diverse sedi, dai luoghi sacri agli spazi aperti”.

Inaugurato lo scorso 7 luglio dal concerto gratuito dei Justice +LNRipley direttamente dal TrafficTorino FreeFestival, il cartellone del Milano Jazzin’ Festival ha animato l’Arena Civica “Gianni Brera” per un mese intero, portando musica di altissima qualità , dal jazz alle sue contaminazioni con funk, soul, bossa, blues, rock, pop fino all’elettronica.
Sul palco si sono alternati venticinque artisti italiani e internazionali tra cui jazzisti del calibro di Fabrizio Bosso e Stefano Di Battista, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Gary Burton e Pat Metheny, Brad Mehldau, Rachelle Ferrell; rappresentanti della word music quali Incognito, Orchestra Baobab, Zap Mama e i gruppi israeliani della serata Pass Over; ma anche star della grande musica pop/rock dai REM, a Lenny Kravitz e Paul Simon, fino a Sigur Ros, Subsonica e Justice.

Due le date sold out: quella dei Subsonica per cui parterre e gradinate (10.000 persone) si sono trasformate in un enorme dancefloor e quella dei REM, con 20.000 fan che hanno occupato l’Arena aperta nella sua interezza per l’occasione.
Pienone registrato anche per gli islandesi Sigur Ros che hanno incantato 5.000 persone con le loro magiche note e per Lenny Kravitz (oltre 6.000 spettatori) premiato con il Sigillo della città di Milano dall’Assessore Giovanni Terzi.

Ma MJF non è stato solo sinonimo di grandi concerti “on stage”. Successo, infatti, anche per gli after show a cura dei dj set di Radio Montecarlo che, sera dopo sera, hanno animato la Sala Appiani e le gradinate dell’Arena (oltre 25.000 persone) trasformando la struttura in un esclusivo club all’aperto.

MJF è stato ancora di più: tutto il Parco Sempione e le diverse location che di esso fanno parte sono state protagoniste di eventi collaterali gratuiti sotto il segno della musica e dello sport, pensati per soddisfare i gusti di un pubblico eterogeneo.
Dall’MJF Basket Contest, torneo di pallacanestro a suon di musica, al Louis Armstrong Tribute, un pomeriggio di jazz all’aperto in onore del grande musicista con il Ticino Jazz Quintet.

MJF è un progetto dell’Assessorato allo Sport e Tempo Libero del Comune di Milano, sostenuto da Alfa Romeo, prodotto da FOUR ONE Music&Events e Sicom - Sistemi integrati di comunicazione.

Per informazioni: www.milanojazzinfestival.it