BOBBY SOUL: IML 2007 E RADIO DEEJAY

Dopo che Rolling Stone, la più importante rivista di musica e costume italiana lo ha definito il "Profeta Italiano del Funk", l’ex black voice dei Blindosbarra Bobby Soul vince la Indie Music Like del 2007 e "Un uomo che ti ama" viene trasmesso su Radio DeeJay.

Trento: Bobby Soul, l’ex cantante dei Blindosbarra, ma anche di Voci Atroci e Sensasciou è uno dei fenomeni musicali del momento, tant'è che Rolling Stone gli ha dedicato un servizio definendolo il "Profeta del funk italiano".

Il suo primo album da solista "Draghirossi e Buchineri" (Mo-beat/C.N.I.) continua ad essere accolto dalla critica in maniera entusiastica, e Bobby si è anche aggiudicato la vittoria annuale della Indie Music Like, grazie ai singoli "Dammi un brivido", "l’onda buona" e "Maschio # 1" che ha piazzato per un anno di fila in top ten, risultando l’artista più gradito dalle radio libere e dai new media italiani nella loro speciale classifica curata da AudioCoop. Di Maschio # 1 è in rotazione il video nelle TV musicali. In questi giorni è colonna sonora del programma B-Side di Alessio Bertallot su Radio Dee-Jay un altro pezzo dell’album, la canzone di Battisti "Un uomo che ti ama" rivisitata con eccelso gusto. Intanto continua alla grande il "73% Phunk Tour"

www.bobbysoul.it
www.myspace.com/bobbysouls

Dicono di Draghirossi e Buchineri

È una gran festa del funk e di tutte le sue diramazioni, un gioiellino di classe e di stile Rolling Stone
Un'apertura da città di mare, che soffia salsedine nello spirito, a cavallo fra funk, house, dub e Mediterraneo Rumore
Immenso, che meraviglia! Gonfio di idee e cuore; il suono sull’attenti. Il miglior funk-man d'Italia Alias-Il Manifesto
Brividi, Blues mercuriale funk rarefatto, profondo soul, linee pop e sagge dosi di elettronica vintage Secolo XIX

18 tracce color petrolio; un disco non banale con pezzi che lasciano subito il segno Rockerilla
Il funk declinato nelle sue molteplici varianti;voce poliedrica che trascina in brani ballabili e radiofonici Repubblica

Un grande veterano della scena italiana, atmosfere sensuali e bizzarrie varie Venerdì di repubblica
Complicato e interessante lavoro, funk moderno con toni sperimentali dal gran suono Groove

Brani di grande impatto e godimento, come ci ha abituato il vagabondo del funk La Stampa

Il funky declinato nelle sue più diverse varianti, un progetto molto raffinato Diario

Una cagata o la più grande figata funkettona italica degli ultimi anni? Rockit
Un album fatto con l’intento di divertire, guidato dalla passione, all’insegna del ritmo, del soul e del funk Babylon bus
Un tappeto costante di groove acustico e sfacciato, sincopato, minimale ed elettronico Cool Club
Barry White sarebbe stato felice di vedere un concerto di Bobby Soul Musical News
Una voce istituzionale, un disco che e profuma di Genova, vicoli e molto altro ancora Corriere Mercantile

Una bella bomba funk, pezzacci groove, momenti intimi, arrangiamenti raffinati e melodie che entrano Mente locale

Il sacerdote italiano del funk; talento e inventiva per un eccellente album, ballabile, intenso, corposo Rockshock

l’arco di trionfo del funk Ditutto
Un percorso vitae con tanto funk e soul, diretto e ironicamente accattivante Il Gufetto
Ciò che state cercando per chiudere alla grande la vostra compilation di mp3 e far morire così d’invidia i vostri amici super-fighetti Kathodik

E MOLTE ALTRE ...
Alberto "Bobby Soul" De Benedetti

Ha fatto parte di tre formazioni cult dell’underground italiano. Lega infatti il suo nome a Sensasciou (Premio Tenco 1998), un blend di reggae, soul e raggamuffin mescolato alle tradizioni popolari del dialetto genovese e del caratteristico coro polifonico "Trallallero". È membro fondatore delle Voci Atroci, quintetto di sfrenate bizzarrie accappella guidato
dall’attore-musicista Andrea Ceccon, a suo tempo definiti il Quartetto Cetra in acido. Soprattutto è stato a lungo cantante solista e autore nei Blindosbarra, probabilmente la formazione genovese più conosciuta degli ultimi anni che ha creato un'idea originale di funk all’italiana, anche grazie alla produzione di Ben Young (Massive Attack)e di Carlo Rossi (Jovanotti, 99 Posse fra gli innumerevoli
altri). Con i tre gruppi ha all’attivo la pubblicazione di una dozzina di CD (di alcuni dei quali è produttore), migliaia di concerti in Italia e all’estero, fra cui MTV Day, l’apertura del concerto degli U2 a Reggio Emilia nel '98 e due volte al Concerto del Primo Maggio a Roma. È anche deejay, produttore di colonne sonore, musiche per sfilate di moda (soprattutto per il fratello Alessandro De Benedetti), sonorizzazioni per diversi artisti fra i quali Cesare Viel.