LUCA LASTILLA l’esordio discografico

Luca Lastilla, nuovo talento della prolifera Toscana, realizza un cd autoprodotto che porta (come titolo) il suo nome.
Grazie all’enorme difficoltà che la discografia italiana sta vivendo in questo periodo, per gli artisti emergenti come Luca Lastilla, non resta altro da fare che provare ad autoprodursi ed a promozionarsi in proprio. Sicuramente difficile ma tutto diventa meno pesante quando la musica proposta, i messaggi trasmessi sono di buona fattura, magari qualche pecca nel confezionamento (la copertina ad esempio potrebbe essere migliore) ma in fondo un prodotto musicalmente concorrenziale. Si tratta di quattro brani pop-melodici tradizionalmente italiani, ma ben fatti, buoni gli arrangiamenti, senza strafare nel gonfiare il sound. Ma analizziamo adesso il contenuto del cd (l’essenziale): "Ritrovarti" è la traccia che apre il lavoro, ballata con una melodia orecchiabile e cantabile dopo pochissimi riascolti corredato di un testo a tratti banale ed interessante "... perché l’amore fa sentire bene, allora fidati che ti conviene..." segue "Quello che non c’è" brano dedicato e ispirato a Lucio Battisti con il testo scritto dal poliedrico autore Alessandro Hellmann e la musica di Stefano Paoletti. La terza traccia è senza dubbio la più efficace... il titolo è "Non mi svegliare", ineterssante il testo ed una melodia che martella (nel ritornello) la frase "non mi svegliare" a sottolineare la necessità di sognare un qualcosa di positivo, l’amore, la complicità . Chiude il tutto il brano "Ancora non mi sembra vero" sdolcinato me non troppo.
Apprezzabile come primo lavoro, ma sicuramente migliorabile.-