(ROCKITALIA.IT), Nove volte ma solo per un giorno, ho infatti scelto il 16 Giugno 2006.
Una ghiotta novità per il più importante raduno rock europeo organizzato da Heineken Italia in collaborazione con Milano Concerti, rigorosamente presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Dopo anni di silenzio interrotto solo da progetti solisti, i Depeche Mode tornarno live, ovviamente come headliner della prima giornata dell’Heineken Jamin’ Festival.
Uno dei più attesi ritorni nella scena musicale.
Nella stessa giornata si esibiscono anche: Negramaro, Morrissey, Hard FI, Finley, Kill The Young, Goldfrapp e i Rramigliete Blonda (vincitori di Heineken Jammin’ Festival Contest 2006).
Un inizio povero di pubblico a causa di un intasamento in autostrada, come al solito all’altezza di Bologna. Il traffico innervosisce gran parte dell’audience che riesce a raggiungere l’autodromo solo alle otto di sera perdendosi gran parte delle esibizioni. Peccato! Soprattutto per quella di Alison Goldfrapp, incantevole e ammaliante voce elettronica che attrae sia donne che uomini nella sua perfezione eterea. Dal fascino glamour del duetto inglese si passa a quello anni cinquanta della band Morrisey, sempre sulla cresta dell’onda! Tecnicamente meritevoli e grandi nella performance. Unico difetto è la ripetitività delle liriche e della musica.
I Negramaro spezzano il successo inglese regalandoci un’ora di live italiano decisamente travolgente. Questi giovani musicisti provenienti da Lecce sono ormai un fenomeno affermato. I loro live sono molto passionali e la tecnica professionale.
I più attesi della giornata sono però gli storici Depeche Mode che a distanza di anni hanno pubblicato lo scorso ottobre un nuovo album: “Playing the Angel”, protagonista di questo tour.
Avrei decisamente preferito vederli suonare in un club, piuttosto che in un grande festival dove la magica atmosfera creata dai musicisti e dal pubblico viene tagliata di netto da un palco alto 2 (o forse più) metri e da una distanza di per lo meno 5 metri.
A parte questo, che del resto era inevitabile, i Depeche Mode hanno portato ad Imola tutta la loro carica e la loro storia.
Incredibile è l’abilità di Dave Gahan di controllare il suo audience.
Incredibile è l’energia che emanano e l’ambiguità da cui sono delicatamente avvolti.
Incredibile è il loro essere veri e propri animali da palcoscenico.
La nona edizione dell’Heineken Jammin’ Festival ha decisamente riscosso successo”¦ e questa volta in entrambe le date della manifestazione, caratterizzata anche da una serie di eventi paralleli, tra i quali, da evidenziare, una bella performance di bikers sponsorizzata dalla Braun.
Inoltre, all’interno dell’autodromo è nato un Second Stage, uno spazio alternativo in cui si sono esibite dieci nuove band italiane, scelte tra le centinaia che hanno partecipato al contest per band emergenti, indetto dal gruppo Heineken.
Un particolare ringraziamento va alle ragazze dell’ufficio stampa, che si sono dimostrate molto gentili e professionali.
a cura di : Danila Luppino
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