Da martedì 7 a giovedì 9 marzo il Blue Note Milano (via Borsieri, 37) ospiterà il Michel Camilo trio: Michel Camilo (pianoforte), Charles Flores (contrabbasso) e Dafnis Prieto (batteria).
Ci saranno i consueti due concerti alle ore 21.00 e alle 23.30 (apertura porte: ore 19.30. Per entrambi gli spettacoli, il biglietto “advance” (acquistato fino alle ore 19.00 del giorno dello spettacolo) è di 35,00 euro e quello “door” di 40,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).
È valido lo sconto del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30.
Nato a Santo Domingo nel 1954, Michel Camilo compone la sua prima canzone a cinque anni, e ne trascorre tredici studiando al National Conservatory. All’età di sedici anni, è già un componente della National Symphony Orchestra. Al fine di espandere i suoi orizzonti musicali, nel 1979 Camilo si trasferisce a New York, dove continua a studiare alla Juilliard School of Music. Nel 1985 debutta in trio al Carnegie Hall, diventando così una delle figure prominenti del panorama jazz, esibendosi regolarmente negli Stati Uniti, in Giappone, ai Caraibi e in Europa.
Il 1987 segna il suo debutto come conduttore classico, quando la National Symphony Orchestra della Repubblica Dominicana lo invita a condurre le opere di Rimsky-Korsakoff, Beethoven, Dvorak e una composizione dello stesso Camilo: The Goodwill Games Theme, la quale vince un Emmy Award. L’anno dopo esce il suo disco Michel Camilo per la Sony. L’album è un immediato successo, rimanendo nella classifica dei migliori album jazz per otto settimane consecutive, così come il successivo disco, “On Fire”, e “On the Other Hand”, pubblicato nel 1990. Gli anni successivi lo vedono impegnato come co-direttore artistico per il primo Latin-Caribbean Music Festival, nel quale si esibisce anche con il suo trio e presenta il suo “Piano Concert” con la National Symphony Orchestra, condotta da Leonard Slatkin. Nel 1999 è in tour con Chucho Valdès e debutta con la Cleveland Symphony Orchestra, componendo diverse colonne sonore per film spagnoli, meritandosi prestigiosi riconoscimenti dalla Universidad Autónoma di Santo Domingo, la UTESA University of Santiago e dal Berklee College of Music.
Nel 2000 vince con l’album Spain (Verve), in collaborazione con il chitarrista Tomatito, il primo Latin Grammy Award nella categoria “Best Latin Jazz Album”. La sua straordinaria carriera e l’indiscutibile talento permettono a Camilo di vincere l’8 Febbraio del 2004 un altro prestigioso Grammy Award con un disco dal vivo registrato al Blue Note.
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