Lo strano caso di Angelo Albani

Un cantante che non ha mai pubblicato un disco, una grande azienda di streetwear che lo adotta come testimonial, un sito che registra migliaia di visite: ecco cosa c’è dietro un inarrestabile esperimento di promozione fai-da-te

Milano, ottobre 2004 - A sentirla raccontare, questa storia sembra arrivare dalla California di tanti sogni americani, eppure siamo nel centro esatto di quella che a Milano chiamano “l’Isola”. Angelo Albani scuote i lunghi capelli neri, poi si guarda le punte degli stivali e sorride in tralice: “È tutto così incredibile. A volte sembra quasi di essere in un film di Frank Capra.” In realtà , i fatti di cui è protagonista in questi giorni sono certo esaltanti e superiori alle aspettative, ma non lo colgono di sorpresa. Sono mesi che lavora al suo progetto, e insieme a una squadra di lavoro compatta e coraggiosa ha messo a punto una strategia promozionale senza precedenti nel mondo della musica italiana. Soprattutto per uno che dispone di un budget che ammonta (euro più, euro meno) a zero.

Angelo Albani è un cantante professionista dalla voce pulita e potente, ha una band fedele e agguerrita che lo segue e accompagna ovunque vada, e soprattutto scrive belle canzoni italiane a metà tra il rock anglosassone e il pop di salda matrice americana. Ma a differenza di tanti suoi simili, non ha riempito un fagottino di brani per mettersi a bussare alle mille porte dei discografici. Oh certo, sarebbe più che pronto per incidere un album (un ottimo album, dice chi lo ha ascoltato). No, dimostrando una sensibilità quasi macro-economica, in un momento di crisi in cui le major si fondono e le etichette indipendenti abbassano le serrande, Angelo Albani ha deciso di rivolgersi direttamente al consumatore. In sostanza, regalare le sue canzoni anzichè cercare di venderle.

Il suo obiettivo è semplice e diretto: conquistare fan e creare consenso. E sa che per ottenere risultati efficaci è necessario avere un progetto. Già durante la fase di concept, al team di amici/collaboratori che lo affianca è apparso subito chiaro che l’unica strada da percorrere sarebbe stato affiancare le enormi possibilità offerte da Internet al sangue e al sudore dell’attività live. E che la colonna portante del progetto sarebbe stato il principio dello shareware, o come si affretta a sottolineare il suo addetto stampa (che nelle ore diurne fa il copywriter per una nota agenzia pubblicitaria) “alla forma più sublime di do ut des”.

Belle speranze? Sogni? Forse, eppure il 1° marzo del 2004, quando il suo sito Web http://www.angeloalbani.com apre ufficialmente i battenti, la vita di Angelo Albani inizia a cambiare in modo tanto rapido quanto radicale. Nelle prime ore, le visite sono talmente numerose che si teme addirittura per la tenuta della larghezza di banda. La verità è che i pochi che ricevono l’invito e-mail a visitare il sito lo inoltrano ai propri amici e questi fanno altrettanto, dando vita a una catena assolutamente spontanea e inarrestabile. Nella prima settimana di pubblicazione il sito supera le 1.500 visite e le quattro canzoni disponibili per il download gratuito vengono scaricate centinaia di volte. Poi, all’inizio della seconda settimana, quando dovrebbe verificarsi un normale calo fisiologico, accade l’incredibile.

La mail arriva infatti anche a Guerrina Lupo, Country Manager Italia di Bigstar www.bigstarjeans.com, uno dei marchi di streetwear e abbigliamento casual più rampanti presenti oggi in Europa e da qualche anno in forte espansione anche in Italia. “Ho ricevuto il messaggio da un’amica che mi segnalava l’operazione di marketing non convenzionale di Angelo. Lei stessa aveva ricevuto la segnalazione da un conoscente di un conoscente e ”€œcome me- di Angelo non sapeva assolutamente nulla.” La Lupo, che è attenta osservatrice del mondo giovanile, capisce subito che la materia del sito e dell’artista combacia perfettamente con la filosofia della sua azienda. “Il taglio professionale del layout, l’attenzione ai dettagli nelle canzoni e il coraggio dell’intera promozione mi dicevano che si trattava di un artista assolutamente in linea con il nostro payoff” ricorda. “Bigstar si è sempre mossa per dare spazio alla creatività e Angelo Albani ci è sembrato subito perfetto per incarnare i nostri valori di sempre: perché è un artista autentico, che si mette in discussione in modo attivo e creativo. Per noi rappresenta un vero e proprio investimento sul futuro. Non abbiamo voluto lasciarcelo scappare.”

Angelo Albani
Angelo Albani

Albani, nel suo nuovo giubbotto sponsorizzato, guarda davanti a sè e aggiunge: “Da lì è cominciata una vera e propria escalation. Il sito è stato inserito spontaneamente nella directory di http://www.radioitalia.it , il mio nome ha cominciato a fare capolino su decine di forum su Internet. La gente parlava di me, si scambiava le mie canzoni sui p2p e alcuni hanno iniziato a scrivermi direttamente per farmi i complimenti, per avere informazioni sui concerti e soprattutto per chiedermi quando sarebbe uscito il mio primo album. Da non crederci: io regalavo le canzoni, e ragazzi e ragazze da tutta Italia mi chiedevano quando poterle comprare. E non solo, da allora la sezione DIARIO del sito, partita un po’ in sordina per puro pudore, ha iniziato a essere visitata in media da quaranta persone al giorno. È lì che abbiamo capito che la strada intrapresa era quella giusta e che andava percorsa fino in fondo, senza cedere alle tentazioni. Così abbiamo deciso di ringraziare tutti con un regalo.”

Il regalo ha la forma di un brano esclusivo che Angelo mette a disposizione gratuitamente di tutti i fan che gli hanno scritto fino a quel momento. Sceglie quasi casualmente una versione live di “Kiss”, un classico di Prince che ha registrato in gennaio durante una jam session con i Voodoo Circle, una cover band di cui fa parte da diversi anni. E non sa che quella scelta casuale darà l’avvio a un nuova reazione a catena. Qualcuno infatti segnala quella versione ai redattori di prince.org, la community di fan di Prince più estesa al mondo (migliaia di iscritti) e con sede negli Stati Uniti. Per una settimana la notizia di questo “up and coming Italian artist” rimane tra le hot news in copertina e naturalmente fa il giro del mondo. E il sito di Albani subisce la più massiccia concentrazione di download mai sperimentata. “Hanno iniziato a scrivere di quella canzone sul forum, poi ci siamo accorti che i contatti provenienti dagli USA erano centinaia. In una settimana “Kiss” è stata scaricata un numero incredibile di volte. E a tutt’oggi è il mio best-seller.”

È solo l’industria discografica a ignorarlo, dunque? “No, mentirei se dicessi che non abbiamo fatto rumore. In effetti, siamo stati avvicinati da diverse etichette, anche importanti. Stiamo valutando le offerte, ma non ho fretta, poichè ciò che adesso mi preme è raggiungere fisicamente il pubblico: suonare, toccare, stringere mani, ringraziare. Inoltre, ho in serbo ancora qualche sorpresa. Per cominciare, durante i miei concerti, ho iniziato a regalare al pubblico alcune copie del mio primo cd-single autoprodotto Sto tornando a casa. E l’esperimento continua a dare ottimi risultati. Al punto che la gente comincia ad affollare i locali in cui suoniamo, e ci sentiamo sempre più pronti, sia mentalmente che tecnicamente, per il grande salto di qualità ”.

ENRICO SIBILLA
artist & product manager / head of promotion