LA NOTTATA ELETTRONICA DI ENZIMI SI TRASFERISCE DA PIAZZA DEI 500 AL LAGHETTO DELL’EUR

SABATO 11 SETTEMBRE @ BEAT PARK (EUR) - Dalle 21.00 " ingresso 5 euro

AD ENZIMI LE FREQUENZE ELETTRONICHE DELLA TECHNO DEL GURU DI DETROIT DERRIK MAY, LA RICERCA ELECTRO-HIP HOP DEI FUNKSTORUNG E I SEMPRE ECLETTICI MIR, PER UNA NOTTE DEDICATA ALLA CLUB CULTURE DI CLASSE

In apertura Davide D’Onofrio di Ambit3

Derrick May
Derrick “Mayday” May, dj, produttore e promoter, insieme a Kevin Saunderson e Juan Atkins può definirsi uno dei “padrini della techno music” perché verso la fine degli anni ottanta, con il lancio del loro singolo "Let's Go", diffondono a Detroit e nel mondo della musica elettronica le prime sonorità ipnotiche e ripetitive dando vita a un nuovo genere musicale. Ispiratosi a Yello e ai Kraftwerk, il suo estatico, scheletrico, malinconico stile gli ha attribuito il soprannome di "Miles Davis della Tecno". Nel 1987 fonda la Transmat records con la quale produce brani come “Nude Photo”, “The Dance” ma soprattutto “Strings of Life” che in Europa hanno un successo immediato. Produce artisti come Carl Craig, Kenny Larkin e Stacey Pullen.

In questi anni ha aiutato l’emersione della "terza onda" sulla scena techno di Detroit: Avril Brikha, Microworld and Indio Hanno dato una nuova direzione alla Transmat, forse meno dura e brutale rispetto alla fine degli anni ’80 ma sempre piena di quel sound funk elettronico, così emozionante e sensuale che sega in maniera inconfondibile lo stile di Detroit.

Funkstörung
Michael (Fakesh) era un local promoter in un club di Rosenheim, in Germania. Chris (De Luca) era un DJ e un b-boy cresciuto a suon di hip hop. Dopo essersi incontrati in un club della loro città natale, hanno iniziato a incidere sotto il nome di Musik Aus Strom, pubblicando per un'etichetta olandese techno disturbata e acid house. Poi Musik Aus Strom diventa un'etichetta attraverso cui produrre i primi brani del nuovo progetto Funkstörung (che tradotto vuol dire: interferenze radio). Sono brani che ottengono parecchio successo, in particolare all’interno della nuova scena electro degli anni ’90. Motivo di questo interesse la complessità e la cura con cui imbastiscono i loro suoni, i loro ritmi, ultraelaborati, ultrasincopati. All’inizio del 1999 Bjork e i Wu Tang Clan vogliono che la loro musica venga influenzata da queste decostruzioni radicali. Entrambi i remix dei due artisti citati vengono inseriti, qualche mese dopo, nella raccolta di remix del duo tedesco: “Additional productions”, pubblicato dall’etichetta tedesca Studio K7. Sempre per la Studio K7, Funkstörung incidono il loro disco d'esordio, “Appetite for disctruction”, fino all’ultimo uscito quest'anno “Disconnected”.


MIR
Dall’esperienza maturata negli ultimi anni all’interno della scena elettronica romana e da un prezioso bagaglio culturale di musica “suonata” prende vita il disco di debutto dei Mir, "A taste of". 12 tracce che rubano clienti al sig. Morr e alla sig.ra Warp, dove la logica ordina e dirige complesse strutture ritmiche, campionamenti e calore emozionale. Elettronica, chitarre e voci tessono melodie che si imprimono nella testa al primo ascolto senza risultare mai scontate o semplicemente orecchiabili. Un disco soprattutto elettronico che inaugura un modo nuovo di fare “pop”. Uno stile eterogeneo attraversa tutto il disco, una musica che parte da Roma per oltrepassare i confini nazionali e le solite etichette, brani cantati e brani strumentali legati fra loro in un susseguirsi di stili e atmosfere che rendono l’ascolto di "A taste of" una continua e piacevole sorpresa. La collaborazione con Bianca Di Cesare nel brano "Figure" ricorda gli Air. La voce calda e sensuale di questa giovanissima cantante romana sussurra una melodia che suona come una classica e imperturbabile novità . Brani come Tester e Toolbox tradiscono l’anima più electro dei Mir ma in "A taste of" c’è anche spazio per ritmiche ibride e suggestioni esotiche. "A taste of" è un disco per chi vuole conoscere ora i futuri scenari dell’elettronica e del Pop.

INIZIO SERATA ORE 21.00
Ingresso 5 Euro

Indirizzo Beat Park: Giardino Delle Cascate c/o Laghetto Dell’Eur - Roma