XII Festival delle Serre - SEZIONE JAZZ

A- Cerisano (CS) dal 4 al 12 settembre 2004 il grande jazz per il progetto "IL Salvamondo"

QUADRO GENERALE FESTIVAL DELLE SERRE 2004 - SEZIONE JAZZ

Anche quest’anno lo splendido borgo di Cerisano si appresta ad ospitare, dal 4 al 12 settembre prossimi, il Festival delle Serre, ideato e fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale e realizzato con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività culturali, degli Assessorati al Turismo della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, della Comunità Montana delle Serre Cosentine e dell’APT di Cosenza.
Il tema portante di questa XII edizione è il progetto umanitario “Il Salvamondo”, sostenuto dal Festival delle Serre attraverso un’azione di research fund consistente nella devoluzione in suo favore di parte degli incassi dei biglietti venduti.
Il progetto in questione, riconosciuto e sostenuto congiuntamente da associazioni quali Amnesty International, UNICEF e WWF, ha come obiettivi la sensibilizzazione e la raccolta di fondi per la realizzazione di progetti legati alla difesa di diritti umani, all’infanzia e all’ambiente nella Repubblica Democratica del Congo.
Il festival, che costituisce senza dubbio uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’estate calabrese, sarà articolato, com’è consuetudine, in cinque diverse sezioni: JAZZ, CLASSICA/LIRICA, TEATRO, CINEMA e ARTI VISIVE e per ben nove giorni trasformerà il grazioso e caratteristico paesino di Cerisano in un grande palcoscenico artistico e musicale, con concerti, rappresentazioni teatrali e cinematografiche, mostre ed esposizioni, convegni e tanti altri eventi culturali correlati in ogni angolo del paese e ad ogni ora.
Particolarmente interessante e prestigioso il programma della Sezione Jazz, i cui concerti si svolgeranno ogni sera alle ore 22 nel giardino sito all’interno dello splendido Palazzo Sersale, ubicato sulla sommità del paese, in posizione dominante e panoramica.
In cartellone, un’importante selezione del panorama jazzistico internazionale, artisti di primo piano sulla scena jazzistica italiana e realtà emergenti, con la possibilità di spaziare tra diversi linguaggi musicali e di ascoltare non soltanto repertori basati sul jazz classico ma anche blues, ritmi e suoni della musica etnica e di quella partenopea, canzone d’autore italiana significativamente contaminata dalle sonorità afroamericane, ed anche il jazz più d’avanguardia.
Aprirà la rassegna, giovedì 4 settembre, la carismatica e poliedrica cantante Sarah Jane Morris, considerata una delle più grandi vocalist della musica moderna occidentale, che, diventata famosa grazie al remake di “Don’t leave me this way” (grande successo degli anni ’70), nel corso della sua prestigiosa carriera artistica ha saputo spaziare con grande abilità e disinvoltura dal pop al repertorio di Bretch e Weill, dalla canzone d’autore al jazz.
Il giorno seguente (5 settembre) sarà protagonista il “nostro” Bruno Lauzi, che presenterà il suo nuovo lavoro discografico, “Nostaljazz”, carrellata di standard americani (“My Romance”, “The nearness of you”, “When I fall in love” ecc.) e di brani originali del grande cantautore (“La nostalgia”, “Estate del ’66” ecc.).
Il 6 settembre salirà sul palco uno dei più straordinari improvvisatori dei nostri tempi: l’eclettico batterista olandese Han Bennink, accompagnato dal conterraneo pianista Misha Mengelberg; il 7 settembre, invece, sarà la volta del quartetto di Rosa Martirano, cantante cosentina che si sta imponendo a gran voce nella scena jazzistica italiana, reduce, tra l’altro, dalla partecipazione al 1° Meeting del Jazz in Italia in cui è stata definita “la nuova voce del jazz italiano”.
Domenica 8 settembre sarà la volta del sassofonista partenopeo Marco Zurzolo (che vanta collaborazioni con mostri sacri del jazz e del soul quali Chet Baker e Salomon Burkes, nonchè con i più grandi artisti italiani: Zucchero, Pino Daniele, Roberto Murolo ecc.), che in questa sede proporrà il suo ultimo lavoro discografico: “Pulcinella”.
Il concerto dei Dadafon, gruppo norvegese emergente che sta riscuotendo un enorme successo in tutto il mondo, in programma il 10 settembre, sarà preceduto dalle sonorità italo-argentine de “L’amico di Cordoba” del trio

Girotto-Servillo-Mangalavite (9 settembre) e seguito dalla performance del nuovo prorompente talento del jazz italiano, Giovanni Falzone, che presenterà al pubblico il ricercato progetto “Big fracture” (11 settembre).
Chiuderà la manifestazione, il 12 settembre, Enzo Avitabile con “Salvamm’o munno” (titolo del suo ultimo cd i cui proventi sono parzialmente devoluti in favore del Salvamondo), concerto in cui il grande artista napoletano cercherà di mettere in relazione gli antichi suoni della tradizione contadina meridionale con gli stili musicali contemporanei.
Anche quest’anno, dunque, Cerisano sarà teatro di un festival jazz di grandissimo livello qualitativo (avvalorato, peraltro, dalla causa umanitaria di cui si è fatto portavoce in questa edizione 2004), in linea con il rapido processo che negli anni ha visto crescere il suo prestigio, i consensi della critica e la partecipazione di un pubblico sempre più attento e competente.

Francesca Panebianco
(Ufficio Stampa - Sezione Jazz " cell: 340/5966160
e-mail: f.panebianco@libero.it)

CALENDARIO CONCERTI

04-set
Sarah Jane Morris quintet " Love and pain
Sarah Jane Morris " voce
Henry Thomas " basso
Neil MacColl " chitarra
Kevin Armstrong " chitarra
Martyn Barker " batteria

05-set
Bruno Lauzi " Nostaljazz
Bruno Lauzi " voce
Massimo D’Avola " sax
Carmelo Travio " piano
Gianni De Sossi " contrabbasso
Carlo Caligiuri " batteria

06-set
Han Bennink & Misha Mengelberg duo
Han Bennink " batteria
Misha Mengelberg " pianoforte

07-set
Rosa Martirano quartet
Rosa Martirano " voce
Piero Cusato " piano
Roberto Mugolino " basso
Roberto Rossi " batteria

08-set
Marco Zurzolo " Pulcinella
Vittorio Riva " batteria
Erasmo Petringa " violoncello e oud
Alessandro Tedesco " trombone
Carlo Fimiani " chitarra
Marco Zurzolo " alto sax

09-set
Trio Servillo Girotto Mangalavite " L’amico di Cordoba
Peppe Servillo " voce
Javier Girotto " sax soprano
Natalio Mangalavite " pianoforte

10-set
Dadafon " Harbour
Kristin Asbjornsen " voce
Jostein Ansnes " chitarra e voce
Oyvind Engen " voce e violoncello
Eirik Olien " basso e voce
Kenneth Kapstad " batteria

11-set
Giovanni Falzone " Big fracture
Giovanni Falzone " tromba e flicorno
Paolo Botti " viola
Libero Mureddu " pianoforte
Tito Mangialajo " contrabbasso
Cristian Calcagnile " batteria

12-set
Enzo Avitabile " Salvamm’o munno

Enzo Avitabile " voce e sax tenore
Carlo Avitabile " tamburi
Piero Gallo " mandola
Mario De Rosa " mandoloncello
Alfonso Adinolfi " basso
Marco Daniele " tromba
Francesco Sossio " sax baritono
Sasà Priore " tastiere
Capopattuglia " Carmine Romano

BOTTI: Gianbattista e Donato Vendemia, Tommaso De Filippo.
TINI: Salvatore Guida, Massimo Piccirillo, Giuseppe Trotta, Andrea Vendemia.
FALCI: Vendemia Giovanni, Antonio Nacca.

Francesca Panebianco, Ufficio Stampa Festival delle Serre 2004 - Sezione Jazz
http://www.festivaldelleserre.it