Venerdì 7 maggio sarà nei negozi “DI PAROLE E NOBILI INTENTI”, il primo disco del promettente cantautore ferrarese LUCA BUI.
Il disco, prodotto dall’etichetta indipendente Stranisuoni (studio di registrazione e produzione di Reggio Emilia) e distribuito da Giucar Service, è il frutto di un vero e proprio progetto al quale Luca Bui e Stranisuoni tanno lavorando da più di due anni. Le caratteristiche artistiche del progetto sono date innanzitutto dalla voce di Luca Bui, calda e potente, al tempo stesso affascinante, supportata da testi originali e penetranti, che annullano il confine tra canzone e poesia.
La voce e le parole di Bui sono condite da melodie e armonie semplici, come del resto gli arrangiamenti, che riprendono i codici della canzone d’autore e li fondono con sonorità contemporanee, creando un impasto musicale personalissimo e particolare, che unisce più generi musicali come il blues, il folk e il rock alla tecnologia. l’ascoltatore viene catturato e preso per mano- in una dimensione spazio - tempo di un viaggio tra il sogno e la realtà emozionale dell’uomo. Tutto ciò serve a definire la musica del cantautore ferrarese come un quadro, una fotografia della sensibilità umana che trova la sua massima espressione nel sentimento dell’amore e di paesaggi che riavvicinano l’uomo alla natura, quasi un neoromanticismo di inizio millennio.
“DI PAROLE E NOBILI INTENTI” è descritto da Luca Bui come un lavoro che “parla di emozioni vissute in prima persona e delle varie sfaccettature che esse possono prendere ma sempre con consapevolezza. La consapevolezza di chi ha percorso una strada ardua ma con una meta ben prefissata in testa: la dignità . Non ci sono rimpianti, ne rimorsi ma solo emozioni e immagini raccontate con passione”.
Le quindici tracce che compongono “DI PAROLE E NOBILI INTENTI” rappresentano ognuna il racconto di una scelta e il titolo dell’album svolge la funzione di giustificarne l’atto di buonafede.
Ecco i brani contenuti nell’album: “Tra le braccia”, “Niente”, “Colori e dissapori”, “Motel”, “Come due”, “Diario di bordo”, “Un cenno di me”, “Un treno chiamato Buonsenso”, “Come un rapace”, “Vorrei ma non si può”, “L’albero dei limoni”, “Anche se è oro”, “In aria”, “La sera”, “Un oceano che splende”.
Luca Bui è nato a Torino nel maggio del 1974, ma vive a Ferrara dall’età di 6 anni. A 16 anni incomincia il suo approccio con l’arte scrivendo e dipingendo ma è nel canto che trova il suo ideale canale di sfogo. Proprio per la sua passione per l’arte Luca Bui si definisce “Cantante pittore”.
A 17 anni forma un gruppo musicale così da poter esprimere i suoi pensieri in forma di canzone, con il quale incomincia l’esperienza dei concorsi nazionali ottenendo diversi buoni piazzamenti e vincendo il Bande Rumorose (concorso di Ferrara).
Nel 2000 avviene il fortunato incontro con la Stranisuoni, con la quale inizia un rapporto di collaborazione continua a livello artistico e professionale che permette a Bui di maturare ulteriormente.
Ufficio Stampa Luca Bui: Parole & Dintorni (tel. 02.20404727); Resp. Riccardo Vitanza; rif. Manuela Greco
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