Luca Bonaffini, dopo la presentazione in anteprima nazionale de “La canzone va a teatro” (ottavo album del cantautore) al MMF (Mantova Musica Festival) ritorna a Mantova venerdì 26 marzo al Teatro Bibiena con l’omonimo spettacolo.
Tra i sostenitori del progetto salta all’occhio la firma prestigiosa e inevitabile del regista (per altro esordiente in questo ruolo): Flavio Oreglio. Meglio noto come il poeta catartico che si è fatto conoscere dal grande pubblico attraverso Zelig.
Eppure non si tratta di cabaret o di teatro comico, ma di una esibizione all’insegna del Teatro Canzone, dove la ballata tradizionale del cantautore diventa con Bonaffini un evento nuovo tra il semi-serio e la satira sociale.
Tredici i brani che dal palco si riascoltano anche su cd. Tra questi, tre belle canzoni scritte a fianco di Pierangelo Bertoli (Chiama Piano, La Prima Pioggia, E Così Nasce una Canzone) e una canzone scritta con l’amico-regista Flavio (La Letteratura, sorta di tango venato di atmosfere francesi, divenuta simbolo della campagna di tesseramento del celebre Festivaletteratura di Mantova). Altri pezzi ripresi e riarrangiati da album precedenti di Luca, mentre sul cd sono preceduti da brevi presentazioni, in teatro diventano pretesto per monologhi pungenti che spaziano dall’autoironia biografica (in videoconferenza virtuale a un certo punto appare il godibile e surreale biografo ufficiale di Bonaffini, ossia un Bonaffini travestito da critico musicale, che si mette a rapporto di fronte alla propria coscienza, una tra le trovate più originali e divertenti), fino a temi scottanti come la clonazione, la chirurgia estetica, l’infibulazione.
Dal palco traspare la voglia di rimanere in equilibrio tra Contenuto e Contenitore; tanti sono gli argomenti nel sacco, ma non importa tirarli fuori tutti: ciò che importa è dare stimoli per ragionare sulle cose, e magari sviluppare alcune tematiche più di altre in un continuo cambiamento di scaletta, che si evolve strada facendo. Comunicare rimane la parola chiave, la chiave di lettura per penetrare nell’atmosfera di uno spettacolo semplice, tutto “piazzato bianco”, con una fila di strumenti musicali dentro al contenitore capace di centrifugarli al servizio di poesia, arte, new age”¦; con un contenuto che trabocca di parole stilizzate alla maniera bonaffiniana, con forte riferimento alla letteratura sociale e al surrealismo (quasi ai confini con l’assurdo)
E’ un’ottima ricetta per fare musica e teatro insieme, riportando a galla la formula dimenticata del teatro canzone, tra riflessioni e divertimento, tra parole e musica in continuo feedback: grazie anche alla presenza di due artisti straordinari (Alessandro Simonetto e Massimo Tuzza) che collimano perfettamente con la regia di Oreglio, regalando uno spettacolo di virtuosismi e di ineguagliabile simpatia insieme al protagonista.
E insieme al pubblico perché:
“La canzone va a teatro”¦. e decide di sedersi in mezzo al pubblico e di ascoltarsi”.
Altre news su Luca Bonaffini
Domenica 21 Marzo, ore 11.30
MANTOVA, piazza delle Erbe
In occasione della Settimana Nazionale della Prevenzione, prevista quest'anno dal 20 al 28 marzo prossimi, istituita dal Consiglio dei Ministri e patrocinata dal Ministero della Salute, promossa dalla Lega contro i Tumori per divulgare la cultura della prevenzione educando ognuno di noi ad uno stile di vita sano, idoneo a prevenire l’insorgenza dei tumori, Luca Bonaffini sarà testimonial ufficiale dell’evento, a Mantova in piazza delle Erbe.
Lunedì 22 Marzo, ore 21.15
ISORADIO (RADIO RAI) 103, 3 MF
Il cantautore sarà intervistato da Cristina Poli, durante la trasmissione Nel cuore della strada- incroci di convivenze in onda da febbraio per tutti i Lunedì fino a Giugno su Isoradio (RADIO RAI MF 103.3).
Bonaffini (che tra l’altro è autore della sigla del programma con la canzone TRENI) parlerà dell’anteprima nazionale del suo spettacolo La Canzone va a Teatro.
Giovedì 25 marzo, ore 21
Cà Gioiosa, MANTOVA via trieste 44
Bonaffini conduce il Laboratorio Parolemusica in collaborazione con il Circolo dei Cantautori e Il Notturno.
Ospite della serata il milanese Luca Maciacchini, chansonnier umoristico.
LUCA BONAFFINI in: La Canzone va a Teatro
Venerdì 26 marzo ore 21
Teatro Scientifico del Bibiena
Via Accademia - MANTOVA
Regia di
FLAVIO OREGLIO
Con la partecipazione di:
Massimo Tuzza
Percussioni, effetti sonori, interventi inopportuni e fuori luogo
Alessandro Simonetto,
piano, violino, fisarmonica, sax, bouzouki, flauto indiano e protesi varie
per informazioni sul cd, info@nota.it
circolodeicantautori@tiscali.it
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