BILLY COBHAM’S CULTURE MIX AL BLUE NOTE DI MILANO

DA DOMANI MARTEDI 13 GENNAIO A DOMENICA 18 GENNAIO

Billy Cobham sarà al Blue Note (via Borsieri, 37 " Milano; per informazioni/prenotazioni: 02.69016888) da domani martedì 13 a domenica 18 gennaio 2004.I concerti saranno tutti i giorni alle ore 21.00 e 23.30 (apertura porte alle ore 19.30) tranne la domenica (ore 18.00 e 21.00). L’ingresso è di 27,00 euro. I giovani sotto i 26 anni hanno la possibilità di avere l’ingresso scontato al 50% per lo spettacolo della domenica alle 18.00, e per il secondo spettacolo di martedì e mercoledì.

Billy Cobham (batteria) sarà accompagnato sul palco del Blue Note da Joe Chindamo (tastiere-Australia), Carl Orr-  (chitarra-UK), Junior Jill (stell drums-Barbados) e Stefan Rademacher-  (basso-Germania).

Billy Cobham è uno dei più grandi batteristi viventi. Con il suo graduale e assennato approccio ha dato finalità e impulso a un nuovo stile che ha influenzato migliaia di percussionisti ma si è anche prodigato, più d'ogni altro, per rendere consapevole la gente del modo in cui si suonano gli strumenti a percussione. Con il suo matchless e il suo stile ambidestro, Cobham è uno dei pochi artisti cui sia stato riconosciuto il World Class Master per una carriera in cui si è dedicato con la stessa identica passione ad innumerevoli collaborazioni.

Dal 2001 con Culture Mix, che egli stesso definisce “caribbean jazz fusion crossover”, Cobham-  è riuscito, dopo anni di ricerca, a riunire intorno a sè un gruppo che fosse un po’ la sintesi di tutte le sue esperienze. Un gruppo che fosse fusion ma non troppo, con quel giusto di etnico che però non ne orientasse eccessivamente la direzione.

A Cobham, infatti, al fianco dei grandi progetti di cui ricordiamo tra tutti The Art of Three (tour con Ron Carter e Kenny Barron, la cui testimonianza si trova nell’album omonimo) mancava un vero gruppo stabile, con il quale approfondire la conoscenza reciproca all’interno dello sviluppo della sua musica.

Con Culture Mix oggi si sente a suo agio. Questa formula infatti gli consente di attingere a piene mani al suo drumming dalle più varie sfumature, capace tanto della morbidezza di un tocco a mano nuda, quanto di tutta la potenza che ha reso famosa la sua tecnica universalmente riconosciuta.

Il gruppo, nato nel 2001, ha già alle sue spalle un buon numero di concerti in Europa sia occidentale sia orientale - area del mondo nella quale Cobham è spesso chiamato a suonare - un video realizzato durante un concerto a Parigi al New Morning, un album omonimo e la prospettiva di un secondo a breve.

Nato a Panama nel 1944, la sua talentuosa famiglia si trasferì a New York nel ’47 quando Billy ha 3 anni. A 8 debuttò con il padre pianista. In seguito iniziò a frequentare il competitivo ambiente del “Drum and Bugle Corps” e successivamente la famosa “High School of Music and Art of New York”, racconta: “Allora il jazz era un po’ fuori dagli studi musicali ortodossi. Ovviamente, gli studenti morivano dalla voglia d’incontrare musicisti di jazz. MilesDavis, in particolare, era una delle figure fondamentali dell’epoca. Noi andavamo ad ascoltarlo e cercavamo di analizzarlo e di criticarlo, così come facevamo con altri musicisti, tuttavia, in quegli anni, tutte le strade portavano a Miles”¦”.

Dopo gli studi Cobham scelse il jazz, distinguendosi nel 1968 con Horace Silver, Stanley Turrentine, Shirley Scott ma registrando anche con George Benson in Giblet Gravy per la Verve ed esibendoti a Broadway.

Il 1969 lo vide iniziare la sua collaborazione con Miles Davis mentre in seguito sarà co-fondatore dei Dreams di cui facevano parte Randy Brecker, Michael Brecker, John Abercrombie, Don Grolnick, Barry Rodgers e Will Lee.

Dal 1970 al ’73 si unì all’incomparabile Mahavishnu Orchestra di John McLaughlin. Con Jan Hammer, Rick Laird e Jerry Goodman, William Cobham mostrò un aspetto nuovo e inatteso: la capacità di esprimere una potenza del tutto controllata e la fusione in un'unica sintesi dei colori tonali del jazz e la potenza del rock.

Dopo l’esperienza con la Mahavishnu nacque Spectrum il suo album più famoso del quale, proprio nel 2003, cadeva il 30mo anniversario che è stato festeggiata con un attesissimo tour .

Ma di tutte le innumerevoli collaborazioni storiche vanno certo citate quelle con i Grateful Dead, Chic Corea, Freddie Hubbard, Benny Golson, Stanley Turrentine, Larry Carlton, Oscar Peterson, Count Basie, Ray Barreto, Roberta Flack, Stan Getz, Gary Husband, George Benson e con Peter Gabriel con il quale ha inciso Passion per la colonna sonora del film L’Ultima Tentazione di Cristo di Martin Scorsese. Dal 1980 Billy Cobham divide il suo tempo tra New York e il Nord California e la Svizzera, dove vive da quando ha deciso di trasferirsi in Europa, per il suo desiderio di confrontarsi con esperienze nuove.Il 2004 sarà l’anno del suo 60mo compleanno!

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