SAXON
La band inglese composta da Biff Byford, Graham Oliver, Paul Quinn e Steve Dawson, che ha segnato la storia dell’heavy metal negli anni 80.
Fin dal primo omonimo album hanno conquistato i giovani metallari inglesi ed europei, successivamente, grazie al successo dell’album "Wheels Of Steel", arrivato nella Top5 delle charts inglesi, si sono spinti fino in Giappone. Nel sol Levante il loro singolo "Motorcycle Man" è rimasto in classifica per oltre cinque mesi!
A metà anni 80 i Saxon conquistano gli USA, lanciati da un tour di 38 date e da un disco live. Le date a fianco di Motley Crue e Iron li confermano come una delle band di primo piano a livello internazionale. Nell’1986 l’abbandono del bassista Steve Dawson scuote la band, ma la registrazione di "Rock The Nations" va avanti, all’album collabora anche Elton John.
I lunghi tour mondiali dei Saxon continuano di anno in anno, dimostrando l’attaccamento della band alla vita on the road e al proprio pubblico.
Per tutti gli anni 90 continuano a sfornare album che riscuotono successo: "Solid Ball Of Rock" (1991), "Forever Free", "The Eagle Has Landed Pt I e II.", "Metalhead" (1999).
Nel 2001 esce "Killing Ground" il nuovo album che lancia la band in un ennesimo World Tour.
Nel 2003 esce il DVD "The Saxon Chronicles" che raccoglie i migliori brani della band in un cofanetto da collezione.
Per promuovere l’album tra gli appassionati di metal, Byford e soci hanno sorpreso tutti con un'incursione al Wacken Open Air Festival, dove al termine della performance dei Victory si sono presentati sul palco suonando a sorpresa tre brani storici.
È sorprendente come venticinque di carriera non abbiano scalfito il suono di questa band, che fa della sua potenza e fierezza il suo punto forte.
DORO
Doro Pesch ha iniziato a cantare da giovanissima, all’inizio degli anni ’80, in una oscura metal band di Dusseldorf, gli Snakebite. Nel 1983 lascia il gruppo per entrare a far parte degli Warlock, una band dalle sonorità melodiche e fantasiose nello stile di Black Sabbath, Iron Maiden e Judas Priest.
A quel tempo la musica metal e heavy metal era dominata da figure maschili, ma grazie a personalità e voci come quelle di Joan Jett, Pat Benatar, Heart, Girlschool, Lita Ford, e Runaways, si fa strada l’idea che anche le donne possano avere il timbro adatto per sfondare con una metal band di successo. Tutto sommato, però, Jett, Benatar, Ford e Ann Wilson degli Hearts, cantano di amore, passione e sentimenti, ma non di streghe, demoni e fantasmi come ci si sarebbe aspettati da una vera heavy metal band.
Doro Pesch, con gli Warlock, sfata questo mito e irrompe con il suo timbro e la sua aggressività alla Ozzy Osbourne a pieno titolo nella scena hard metal tedesca. L’album d’esordio “Burning the Witches” esce nel 1984 per la Mercury, seguito a breve distanza da “Hellbound” nel 1985, “True As Steel” nel 1986, e “Triumph & Agony” nel 1987.
Gli Warlock sono all’apice del successo, accolti calorosamente da critica e pubblico, quando nel 1989, si sciolgono e Doro intraprende la carriere da solista, esordendo con “Force Majeure” con suoni più pop-metal che gothic metal.
“True at Heart” esce nel 1991.
Da quando esplode il fenomeno Nirvana, all’inizio degli anni 90, con il suo seguito di centinaia di metal bands, Doro Pesch viene considerata, così come Benatar, Wilson, e Ford, esponenti di metal della Old School.
Nel 1993, Doro realizza due nuovi album, “Angels Never Die” e “Doro Live”; nel 1995, “Machine II Machine”, nel 1998 “Love Me in Black” e nel 2000 “Calling the Wild”.
"Calling the Wild" è stato concepito a New York dove la bionda Doro si è trasferita definitivamente, al disco hanno contribuito rockstars amiche e ospiti come Slash, Lemmy Kilmister (Motorhead) e Al Pitrelli.
Numerosi brani sono stati registrati all’Atom H studio in Düsseldorf, mentre i suoni sono stati curati da Andreas Bruhn (ex-Sisters Of Mercy). Il risultato è un disco caratterizzato dal tipico marchio di fabbrica di Doro, ma arricchito di sonorità più contemporanee.
Nel 2002 esce "Fight", album che non risparmia in brani energici e trascinanti, che riprendo il sound dei suoi vecchi Warlock, ma ricordano anche Motorhead e Dio.
c’è anche un pezzo cantato in spagnolo: "Salvaje", mentre "Legends Never Die" è una cover di Wendy O. Williams prodotta da Gene Simmons dei Kiss, che aveva già prodotto l’originale circa vent'anni prima.
Il sound di questa valchiria metal è rimasto intatto negli anni, potente e trascinante, riflette tutta l’energia che la cantante impegna nelle sue performance.
Dodici album in vent’anni d’attività .
Un timbro forte e un temperamento aggressivo che l’hanno fatta sfondare
nella scena metal internazionale
Ora è considerata un'icona
al pari dei Motorhead, Dio e Kiss
APERTURA CANCELLI: 20:30
INIZIO CONCERTO: 22:00
PREZZO BIGLIETTO: 20 euro
Prevendite abituali
INFOLINE: LIVE
Tel: 055.5520575
www.liveinitaly.com
UFFICIO STAMPA: LUNATIK 035 833676 " 035 4421521
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