Lunedì 17 novembre alle ore 22.00 (ingresso 22,00 euro) Gabriele Amadori accompagnato da Stefano Battaglia (piano)e da Michele Rabbia (percussioni) sarà il protagonista del Blue Note (via Borsieri, 37 " Milano).
Amadori, Battaglia e Rabbia inviteranno il pubblico ad esplorare le origini, là dove prendono vita la luce e il suono; dove la percezione diventa in un istante, solo sinestesia magica in cui visione e ascolto combaciano in un’unica armonia.
Questa percezione totale fa eco a quella sognata da Baudelaire: “”¦Come lunghi / Echi che in lontananza si confondono / In tenebrosa e profonda unità / Spaziosa come la notte e la luce, / Colori odori suoni si rispondono. / Ci sono odori freschi come carni / Di bimbi, dolci come gli oboi, verdi / Come i prati, - altri corrotti, ricchi / E trionfanti, hanno l’effusione / Delle cose infinite: l’ambra, il muschio, / Il benzoino e l’incenso, che cantano / Gli ardori dello spirito e dei sensi”. (Baudelaire, Corrispondenze) “La preparazione di ogni action painting, - dice Amadori - è lunga e laboriosa. In un primo momento si va cercando il rapporto tra il segno e il suono, in modo quasi macroscopico, frammentando la struttura “melodica”, isolando gli elementi significanti, individuando una nuova identità fisica, visibile. Il gesto fisico e quello segnico, combinandosi con quello acustico, nella loro variabilità cromatica, danno vita ad un nuovo linguaggio: la partitura visiva. In altre parole si viene a realizzare la possibilità di un’identità rimediale nella quale il gesto segnico trova amplificazione nel gesto musicale e viceversa. A questo punto lo spettatore assume un’altra dimensione, più coinvolgente e intrigante: diviene il baricentro emozionale della percezione totale.”
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Nato a Ferrara nel 1945 Gabriele Amadori si è formato al Laboratorio della “Lanterna Magica” di Praga. Artista versatile, ha investito tutte le sue energie creative nell’ambito della ricerca interdisciplinare: pittura, scultura, scenografia, fotografia, musica, poesia, teatro, light-design. Come pittore Amadori ha partecipato a due biennali di Venezia, Salon de la Jeune Peinture a Parigi e altre esposizioni e manifestazioni culturali internazionali legate al mondo delle arti figurative e della multimedialità . Ha disegnato luci, scene e costumi per opere liriche, danza, prosa e cinema in Italia e all’estero.
Il percussionista Michele Rabbia e il pianista Stefano Battaglia sono due protagonisti del jazz europeo, che vantano collaborazioni internazionali di altissimo livello, come Enrico Rava, Paolo Fresu, Peppe Servillo, Gianni Coscia, T. Oxley, B. Phillips, S. Swallow, A.Romano, L. Konitz, K.Wheeler, B.Elgart, D. Pifarèly, D.Redman, J.Clayton, R. Galliano, T. Moreno, P. Favre, M. Johnson, M. Godard, M. Ducret. Accomunati da un' assoluta libertà di linguaggio e da una fantasia esecutiva straordinaria, hanno un obiettivo musicale comune: fare ricerca sulle infinite sfaccettature offerte dai loro strumenti all’insegna della creazione musicale istantanea
Milano, 14 novembre 2003
Ufficio Stampa Blue Note: Parole & Dintorni ”€œtel.02.20404727 " Riccardo Vitanza (resp) " Silvia Danielli (rif.)
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