EUROTRIBU - Il festival delle nuove espressioni culturali

A MILANO DAL 4 AL 10 OTTOBRE AL TEATRO DELL’ARTE DUE ARTISTI PER SERA, PRESENZE NON SOLO EUROPEE E COSTI DEI BIGLIETTI ACCESSIBILI SONO LE CARATTERIS TICHE DELLA SECONDA EDIZIONE

Si svolgerà dal 4 al 10 ottobre al CRT-Teatro dell’Arte (via Alemagna, 6) di Milano la seconda edizione della rassegna EUROTRIBU , ideata dall’ AICEM , associazione che riunisce i Centri Culturali Europei presenti a Milano (British Council, Centre Culturel Français de Milan, Centro Culturale Svizzero, Forum Austriaco di Cultura, Goethe Institut, Istituto Cervantes), patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune e dal Settore Cultura della Provincia di Milano e organizzata da Ponderosa Music & Art con la collaborazione del CRT .



Novità dell’edizione di quest’anno sono la doppia esibizione, durante la stessa serata, di un artista straniero (con presenze non solo europee) e uno italiano e il prezzo del biglietto accessibile. L’ingresso agli spettacoli è, infatti, di 15,00 euro per le serate del 4 e del 5 ottobre, di 12,00 per tutte le altre, con la possibilità di un abbonamento per tre concerti a scelta al costo di 32,00 euro (per informazioni: CRT Teatro dell’Arte " te.02.881298; Ponderosa Music & Art " tel.02.89401192).



EUROTRIBU è un vero e proprio festival delle nuove espressioni culturali in arrivo da Austria, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, dove la musica si intreccia a proiezioni video e reading letterari. La rassegna è anche l’occasione per mostrare al pubblico diversi nuovi lavori discografici.



La rassegna verrà aperta il 4 ottobre (inizio ore: 20,30) con il reading di Blixa Bargeld , dal titolo Rede/Speech. L’artista tedesco è un vero personaggio di culto per aver fondato il gruppo sperimentale Einstürzende Neubauten e per le sue collaborazioni con Nick Cave. Il materiale sonoro è esclusivamente la voce di Bargeld, le infinite possibilità di trasformazione di frasi, parole e sillabe da lui pronunciate, in corrispondenti architetture acustiche.

Nella stessa serata Emidio Clementi , scrittore (e cantante degli indimenticati “Massimo Volume”) eseguirà il radiodramma La notte del Pratello . Frammenti di vecchi dischi di jazz degli anni sessanta si mescolano a field recordings raccolti nelle strade di Bologna, andando a costituire una sorta di cinema urbano dove le immagini sono evocate dalla narrazione e dal suono.



Il 5 ottobre (inizio ore: 18,00) la ra ssegna darà uno sguardo oltre Europa, in Africa, con il concerto di Rokia Traorè che presenterà in anteprima i brani del nuovo disco Bowmboï (in uscita alla fine di settembre), terza tappa nel suo cammino discografico. Rokia incarna la nuova generazione di artisti africani che con grande energia mantengono consapevolmente vive le proprie radici: i testi, tra la poesia e la metafora, raccontano le leggende epiche dei famosi Mandingo, la musica, di forte potere evocativo, è suonata con balaba balafon, (marimba costruita con legni e zucche), ngoni, (una piccola chitarra a quattro corde, tipica dei griot Bambara), basso e percussioni.



Il 6 ottobre (inizio ore: 21,00) è la volta di Sainkho Namtchylak, diva del canto bifonico in arrivo dalla Repubblica di Tuva. Il concerto è l’occasione per mostrare il nuovo lavoro discografico che ha per titolo Who stole the sky? ,che segna il suo ritorno in studio tre anni dopo il fortunato Stepmother City. In questo caso la sua voce stupefacente si unisce ad atmosfere più urbane, grazie ad un originale utilizzo dell’elettronica.

Volwo , gruppo emergente milanese fondato da Pasquale Fina e Roberto Romano, presenterà il nuovo lavoro discografico abbinato ad un filmato dal titolo Il Sole per 24 Ore .



Il 7 ottobre (inizio ore: 21,00) sarà di scena l’ensemble della cantante austriaca (di origine ebreo yemenita) Timna Brauer , con il concerto Music for Peace , che fonda le sue radici nella ricchezza e nella diversitá dell a musica ebraica a contatto con altre culture come in un’ideale e affascinate culla musicale che ragruppa ballate dei pellegrini cristiani assieme ai canti della liturgia musulmana.

Prima di lei si esibirà il gruppo di Uccio Aloisi ,settantacinquenne di Cutrofiano (Lecce), irresistibile intrattenitore, voce prodigiosa, determinante punto di congiunzione tra la tradizione più autentica e il movimento salentino degli ultimi anni.



Corin Curschellas e Christian Rösli rappresentano la Svizzera; si esibiranno l’ 8 ottobre (inizio ore 20,30) nella performance Order..Ch , per pianoforte, voce e dulcimer. La splendida voce della Curschellas spazia tra differenti stili che ha incontrato nella sua carriera dal folk al free jazz e canta in diverse lingue, passando dal tedesco, al francese, all’inglese, fino al Romanico delle montagne svizzere e allo scat del jazz. - 

A fare gli onori di casa ci sarà l’ Istituto Barlumen di Gaetano Cappa e Marco Drago, che eseguirà dal vivo The Country Hero ,- la messa in scena della vita e delle opere del misterioso musicista americano Leon Country, già andata in onda sulle frequenze di RadioTre nella trasmissione di culto “Remix”.



Il 9 ottobre (inizio ore 21,00) dal Regno Unito arriverà Susheela Raman , anglo-indiana, considerata la stella emergente del panorama world music, con la sua miscela di raga, soul e pop. Presenterà il nuovo disco Love Trap ,che la candida come erede di Sheila Chandra e Sade.

Introdurrà la serata Loma, il nuovo progetto di Paola Maugeri (che è anche conduttrice televisiva) e Massimo Ferrarotto. Eighteen years of sin è il loro ultimo lavoro: otto canzoni composte nel più sincero spirito low-fi e registrate a Catania con la produzione artistica di Cesare Basile e gli arrangiamenti d’archi di John Bonnar (Dead Can Dance).



La rivelazione electro-pop francese Emilie Simon concluderà la rassegna il 10 ottobre (inizio ore 21,00). La ventiquatrenne cantante, interprete e compositrice ha ricevuto grandissimi elogi per il suo album d’esordio Desert , una raccolta di ballate dove la sua voce infantile si unisce ad atmosfere artificiali e romantiche con un risultato veramente originale.

Il concerto sarà aperto da Luca Gemma che d opo essere stato voce e anima dei Rossomaltese, propone ora il suo progetto solista, con un modo di scrivere originale e del tutto personale. Fortemente poliedrico Luca, cantante, autore, arrangiatore e anche attore teatrale, si presenta al pubblico con un brano che porta il suo stesso nome, Luca , in programmazione nelle radio.


Tutti gli spettacoli si terranno al CRT-Teatro dell’Arte, in Via Alemagna 6.

Per informazioni al pubblico: CRT Teatro dell’Arte " tel. 02 881298;

Ponderosa Music & Art " tel. 02 89401192