Torino: Inaugurazione della quinta edizione - Programma della giornata
Ore 17 Sala Congressi Intesa Sanpaolo
La Sinfonia dei Mille di Gustav Mahler ne parlano Cesare Mazzonis, Enzo Restagno, Walter Vergnano con Gianandrea Noseda INGRESSO GRATUITO
Ore 21 Auditorium Giovanni Agnelli Lingotto
LOrchestra Sinfonica Nazionale della Rai, lOrchestra e il Coro del Teatro Regio di Torino, il Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino con Claudio Fenoglio, maestro dei cori e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino con Piero Monti, maestro del coro e Gianandrea Noseda, direttore eseguono di Gustav Mahler Sinfonia n. 8 in mi bemolle maggiore in due parti per otto soli, due cori misti, coro di fanciulli e grande orchestra (Sinfonia dei mille). A causa di unimprovvisa indisposizione Julia Kleiter sarà sostituita da Bernarda Bobro nel ruolo di Mater gloriosa.
Erika Sunnegardh (Magna Peccatrix), soprano Elena Pankratova (Una poenitentium), soprano Bernarda Bobro (Mater gloriosa), soprano Yvonne Naef (Mulier Samaritana), contralto Maria Radner (Maria Aegyptiaca), contralto Stephen Gould (Doctor Marianus), tenore Detlef Roth (Pater ecstaticus), baritono Christof Fischesser (Pater profundus), basso voce BIGLIETTI ESAURITI
Gianandrea Noseda ha assunto la carica di direttore musicale del Teatro Regio di Torino a partire dal settembre 2007, suggellando così una relazione artistica di grande successo. Nella sua prima stagione ha diretto Falstaff, una sconvolgente nuova produzione di Salome per la regia di Robert Carsen e Thaïs di Massenet nella visionaria presentazione di Stefano Poda; nel settembre 2009 con Aleko (presentata anche in concerto a Stresa e Torino, nellambito di MITO SettembreMusica) si è realizzata la prima collaborazione tra la BBC Philharmonic e il Coro del Teatro Regio. Ha inoltre portato per la prima volta entrambi i complessi artistici del Teatro Regio in tournée in Cina, Giappone, Spagna, Francia e Germania. Chief Conductor della BBC Philharmonic dopo quattro stagioni come Principal Conductor, Gianandrea Noseda era diventato nel 1997 il primo direttore ospite principale straniero nella storia del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo; tra gli incarichi assunti in questi anni ricordiamo quello di direttore principale dellOrquesta de Cadaqués dal 1998, di direttore ospite principale della Rotterdam Philharmonic tra il 1999 e il 2003 e di primo direttore ospite dellOrchestra Sinfonica Nazionale della Rai dal 2003 al 2006. Dalla Stagione 2011/2012 sarà direttore ospite principale della Israel Philharmonic Orchestra. Dal 2001 è direttore artistico delle Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore, al cui rilancio ha dato un contributo essenziale. Nato a Milano, dove ha compiuto gli studi musicali di pianoforte, composizione e direzione dorchestra, Noseda ha diretto le maggiori orchestre del mondo: New York Philharmonic, Orchestre Sinfoniche di Pittsburgh, Boston, Toronto e Montreal, City of Birmingham Symphony Orchestra, Chamber Orchestra of Europe, Swedish e Finnish Radio Symphony Orchestra, Oslo Philharmonic, Orchestre National de France, Tokyo Symphony e NHK Symphony. Nel maggio 2008 ha diretto per la prima volta la London Symphony Orchestra al Barbican Center, dove è tornato nellottobre 2010. Nello stesso anno ha diretto per la prima volta due tra le più titolate orchestre degli Stati Uniti, la Chicago Symphony e la Philadelphia Orchestra, seguite dal debutto con la National Symphony di Washington nel febbraio 2011. Intensa la collaborazione con il Metropolitan di New York, dove ha debuttato nel 2002 dirigendo Guerra e pace di Prokofev per tornarvi con La forza del destino (2006), Un ballo in maschera (2007), Il trovatore (2009) e La traviata (2010), mentre a giugno 2011 è stato accanto a James Levine come unico direttore ospite per la tournée del MET in Giappone. Gianandrea Noseda è Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana in riconoscimento della sua instancabile attività di promozione della cultura italiana nel mondo.
Sin dal suo acclamato debutto nel 2004 nel ruolo di Turandot allOpera di Malmö, il soprano americano di origine svedese Erika Sunnegardh si è confermata come una delle cantanti più brillanti e versatili della scena mondiale. La Sunnegardh ha riscosso particolare successo nelle sue esecuzioni di Strauss, Beethoven e Puccini interpretando i ruoli di Chrysotemis nellElektra di Strauss al Grand Théâtre di Ginevra; Salome alla Bayerische Staatsoper, al Teatro Comunale di Bologna, alla Welsh National Opera, al Teatro del Liceu di Barcellona e con la Florentine Opera a Milwaukee; Leonore nel Fidelio allOpera di Francoforte, al Metropolitan di New York e alla Florentine Opera; Tosca allOpera di Francoforte, alla Deutsche Oper Berlin e allOpera di Nashville; nuovamente Turandot al Metropolitan e in Svezia allOpera di Malmö e alla Norrlandsoperan con il finale di Luciano Berio. I suoi progetti futuri includono Senta in Der fliegende Holländer e Die Kaiserin (lImperatrice) in Die Frau ohne Schatten a Colonia, così come il ruolo del titolo in Jenufa di Jána?ek a Malmö e in Euryanthe di Weber a Francoforte. In concerto si è esibita con le orchestre internazionali più rinomate: il suo repertorio include la Messa da Requiem di Verdi, lo Stabat Mater di Rossini, la Sinfonia lirica di Zemlimsky e la Nona Sinfonia di Beethoven, così come recital di arie dopera e brani di nuova commissione. Erika Sunnegardh ha avuto il privilegio di lavorare con direttori dorchestra come Marco Armiliato, Giordano Bellincampi, Semyon Bychkov, Paolo Carignani, Myung-Whun Chung, James Conlon, Gustavo Dudamel, Christoph Eschenbach, Fabio Luisi, Nicola Luisotti, Gianandrea Noseda, Kirill Petrenko e Simon Rattle.
Nata in Russia a Yekaterinenburg, Elena Pankratova ha studiato pianoforte, direzione e canto diplomandosi a pieni voti al Conservatorio di San Pietroburgo. Successivamente ha vinto numerosi concorsi internazionali e si è perfezionata nel repertorio italiano con Renata Scotto. Ha debuttato nel ruolo di Amelia in Un ballo in maschera allo Staatstheater di Norimberga, interpretando in seguito Tosca, Ariadne, Lady Billows, Norma, la contessa nelle Nozze di Figaro, Alice in Falstaff, Elisabeth in Tannhäuser. Nel corso della sua carriera ha interpretato Leonora nel Trovatore a Stoccarda, Gutrune e Terza Norna nel Götterdämmerung al Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, Saffi in Der Zigeunerbaron di Strauss, Leonora nella Forza del destino a Brema e Mannheim, Senta in Der fliegende Holländer in Germania, Abigaille in Nabucco in Germania e Olanda, Odabella in Attila, Rosalinde in Die Fledermaus, il ruolo del titolo in Tosca a Manchester, Francoforte, Stoccarda e nel 2010 a Oslo. Ha lavorato con importanti direttori quali Nagano, Weikert, Bibl, Luisotti, Carella, Guidarini, Kober, collaborando inoltre con registi quali Tim Albery, Stefan Herheim, Chen Kaige, Paul Curran, Carlus Padrissa, Claus Guth, Charles Roubaud, Tilman Knabe, Dieter Kaegi. Nel 2010 ha debuttato nel ruolo di Färberin in Die Frau ohne Schatten di Strauss al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Zubin Mehta. Tra i suoi ultimi impegni vi sono Alice nel Falstaff di Verdi nel 2010 al Teatro Colón di Buenos Aires, Odabella in Attila nella stagione 2010/2011 al Teatro alla Scala di Milano e la Turandot a Bonn nel 2011. Il 2012 la vedrà nuovamente nel ruolo di Färberin al Teatro alla Scala e alla Royal Opera House di Londra, nello Stabat Mater di Rossini a Marsiglia, nella Turandot a Firenze e allArena di Verona e come Sieglinde a Firenze con Zubin Mehta; nel 2013 canterà Aida a Marsiglia.
Nata in Slovenia, Bernarda Bobro ha studiato canto a Maribor e allUniversità della Musica di Graz. Nel 1999 ha debuttato allo Stadttheater di Klagenfurt come Susanna ne Le nozze di Figaro. Nel 2001 ha interpretato il ruolo di Adina nellElisir damore al Festival di Klosterneuburg, in Austria. Nel 2002 è tornata allo Stadttheater di Klagenfurt per essere Pamina ne Il Flauto Magico. Nel 2003 ha debuttato al Festival di Bregenz cantando in una nuova produzione di La piccola volpe astuta di Janá?ek. Dal 2000 al 2005 ha fatto parte dellensemble della Volksoper di Vienna. Nel 2005 ha debuttato nel ruolo di Adele in Die Fledermaus alla Staatsoper di Amburgo, e nel 2006 è stata invitata dal Festival di Salisburgo per interpretare il ruolo di Fortuna ne Il Sogno di Scipione di Mozart. Nello stesso anno ha debuttato al Teatro San Carlo di Napoli e nel 2007 ha calcato le scene dellOpéra di Lille, dellOpera Nazionale Estone e del Festival di Solothurn. Nel 2008 ha debuttato allOpera North nelle vesti di Juliette nel Romeo et Juliette di Gounod, e al Glyndebourne Festival interpretando Gretel in Hänsel und Gretel di Humperdinck diretta da Robin Ticciati. Nel 2009 e stata Susanna ne Le Nozze di Figaro a La Monnaie di Bruxelles, Violetta ne La Traviata Estonian National Opera, ha debuttato al Festival di Baden-Baden nel Rosenkavalier di Strass sotto la direzione di Christian Thielemann, e ha cantato nellEgmont con lOrchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Stefan Anton Reck. Nel 2010 ha debuttato alla Nederlandse Opera come Marzelline nel Fidelio, ha interpretato con successo Diva nel The infernal comedy al Palais Garnier di Parigi insieme a John Malkovi?, cantato per la prima volta al Musikverein di Vienna nelle vesti di Fortuna nel Sogno di Scipione diretto da Nikolaus Harnoncourt e interpretato Gilda nel Rigoletto di Verdi alla Volksoper di Vienna. Fra i molti ruoli del suo repertorio si ricordano: Erste Dame in Requiem für Fanny Goldmann al Festival "Steirischer Herbst”, Mirtilla nel Die Satyrn in Arkadien di Telemann, Susanna ne Le nozze di Figaro e Pamina ne Il Flauto Magico al Stadttheater Klagenfurt, Adina in Elisir damore al Festival di Klosterneuburg (2001), Despina nel Cosí fan tutte (2004) e Norina nel Don Pasquale (2005).
Recentemente la cantante svizzera Yvonne Naef ha interpretato con successo i ruoli di Sieglinde (Die Walküre) sotto la direzione di Simone Young, Fricka (Die Walküre) con Philippe Jordan, Brangäne (Tristan und Isolde) con Simon Rattle alla Staatsoper di Vienna; ha cantato inoltre lOttava Sinfonia di Mahler con Michael Tilson Thomas e la San Francisco Symphony, e ha debuttato nella parte di Mrs. Quickly in Falstaff diretta da Daniele Gatti e in quella di Ulrica in Un ballo in maschera, entrambe a Zurigo. è ospite regolare dei più importanti teatri e sale da concerto, quali Théâtre de la Monnaie di Bruxelles, Opernhaus di Zurigo, Staatsoper di Amburgo, Teatro alla Scala di Milano, Covent Garden di Londra, Opéra National di Parigi, Metropolitan Opera di New York, così come Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Philharmonie di Berlino, Gasteig di Monaco, Laeiszhalle di Amburgo, Salle Pleyel di Parigi, Royal Albert Hall di Londra e Carnegie Hall di New York. Specializzata nel repertorio mahleriano, Yvonne Naef ha eseguito la Seconda, Terza e Ottava Sinfonia, Kindertotenlieder, Rückert Lieder, Lieder eines fahrenden Gesellen e Des Knaben Wunderhorn diretta da Boulez, Levine, Eschenbach, Bychkov, Welser-Möst, Cambreling, Frühbeck de Burgos, Nagano, Tilson Thomas, Nott. Ha allattivo numerose incisioni tra cui Il trovatore al Covent Garden, Parsifal allOpera di Zurigo, Das Rheingold, Moses und Aron e Gurrelieder di Schönberg, la Seconda Sinfonia di Mahler con la WDR Sinfonieorchester, il Weihnachtsoratorium di Bach, la Petite Messe Solennelle di Rossini, Penthesilea di Schoeck, la Nona Sinfonia di Beethoven, la Rapsodia per contralto di Brahms.
Nata a Düssledorf, dove si è diplomata con lode, Maria Radner frequenta regolarmente i corsi di Marga Schiml ed è titolare della borsa di studio dellAssociazione "Richard Wagner” di Bayreuth. Alle apparizioni al Concertgebouw di Amsterdam (Missa Solemnis e Nona Sinfonia di Beethoven), alla Royal Opera Canada di Toronto (nuova produzione di Le Rossignol) e al Teatro Nazionale di Monaco (Die Zauberflöte) nel 2009, seguono i debutti al Teatro alla Scala nelle Szenen aus Goethes Faust di Schumann sotto la direzione di Pinchas Steinberg, al Festival di Pasqua di Salisburgo nel ruolo di Erda (Götterdämmerung con Simon Rattle e Das Rheingold con Ulf Schirmer) e allAccademia Nazionale di Santa Cecilia nella Seconda Sinfonia di Mahler con Antonio Pappano. Dopo aver debuttato al Musikverein di Vienna in Jeanne dArc au bucher di Honegger sotto la bacchetta di Bertrand de Billy, è tornata a Salisburgo per Elettra di Strauss diretta da Daniele Gatti. Ha cantato inoltre al Theater an der Wien, alla Scala di Milano in Die Zauberflöte e ancora al Festival di Salisburgo nel 2011. Si ricordano le apparizioni al Palau de les Arts di Valencia nelloratorio Philistaei a Jonatha dispersi di Soler e a Bregenz in Solomon di Händel, in Parsifal con Lorin Maazel, al Teatro Real di Madrid nelle Szenen aus Goethes Faust, a Torino nella Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Gianandrea Noseda, a Aix-en-Provence nel Götterdämmerung (Prima Norna) sotto la direzione di Simon Rattle. Maria Radner ha inoltre collaborato con Jaap van Zweden, Philippe Herreweghe e Tomás? Netopil.
Nato negli Stati Uniti, Stephen Gould ha studiato al New England Conservatory of Music, debuttando in Europa nel ruolo di Florestan in Fidelio al Landestheater di Linz. Continui successi sono seguiti con Peter Grimes, Samson et Dalila, Der Freischütz e Tannhäuser. Un importante traguardo nella sua carriera è stato il debutto come Tannhäuser con Thielemann nel 2004 al Festival di Bayreuth: la rivista «Opernwelt» lo ha proclamato «un Tannhäuser di statura internazionale». Ha collaborato con direttori quali Mehta, Barenboim, Bolton, Boulez, Chung, Fischer, Gergiev, Haenchen, Janowski, Jordan, Welser-Möst, Nagano, Ozawa, Runnicles, Salonen, Schirmer.
Nel corso degli ultimi anni ha cantato in nuove produzioni di Tristan und Isolde, Fidelio e Otello a Tokyo, Der fliegende Holländer a Madrid, New York e Monaco, Sigfried e Götterdämmerung a Vienna, Les Troyens a Valencia, Tannhäuser, Sigfried e Götterdämmerung al Festival di Bayreuth, Die tote Stadt a Berlino, Vienna e Londra, Ariadne auf Naxos e Parsifal a Graz. In qualità di concertista si è esibito nella Nona Sinfonia di Beethoven con la Atlantic Symphony Orchestra, nella Missa Solemnis con la Chicago Symphony Orchestra, nei Gurrelieder diretto da Nagano, Janowski, Wigglesworth, Salonen. Ha inoltre cantato lOttava Sinfonia di Mahler al Festival di Bergen e alla Carnegie Hall con Boulez. Impegni futuri prevedono opere in forma di concerto (Tristan und Isolde a Berlino) e in produzioni sceniche (Siegfried, Götterdämmerung, Tannhäuser, Der fliegende Holländer e Ariadne auf Naxos a Vienna, Götterdämmerung, Parsifal, Tristan und Isolde e Pagliacci a Berlino, Lohengrin e Fidelio ad Amburgo, fra le altre).
Vincitore nel 1992 del Concorso Belvedere di Vienna e nel 1994 del Concorso per voci wagneriane di Strasburgo, Detlef Roth si è rapidamente affermato come uno dei migliori baritoni tedeschi della sua generazione, sia come concertista sia come cantante dopera. è ospite regolare del Grand Théâtre di Ginevra, dove ha cantato Donner in Das Rheingold, Gunther nel Götterdämmerung, laraldo nel Lohengrin, Don Estoban in Der Zwerg di Zemlinsky e Jeletski ne La dama di picche di ?ajkovskij. Negli ultimi cinque anni ha interpretato i ruoli di Zar (Zar und Zimmermann di Lortzing) ad Amburgo, Wolfram (Tannhäuser) a Berna, Hans Heiling a Strasburgo, il ministro (Leonore di Beethoven) a Bologna e laraldo (Lohengrin) a Madrid e al Teatro alla Scala di Milano, dove ha debuttato nel 2007. Su richiesta di Armin Jordan è stato invitato a cantare in Die Königskinder di Humperdinck al Festival de Radio France di Montpellier e nello stesso anno ha interpretato il Conte nelle Nozze di Figaro a Tokyo e Lysiart in Euryanthe di Weber a Bruxelles. Nel 2008 ha debuttato con successo al Festival di Bayreuth nel ruolo di Amfortas (Parsifal) diretto da Daniele Gatti, ritornandovi lanno successivo nuovamente sotto la sua bacchetta. Ha inoltre collaborato con molte tra le principali orchestre del mondo, tra cui Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, New York Philharmonic, Boston e Montreal Symphony, Gewandhaus di Lipsia, Bamberger Symphoniker, Tonhalle di Zurigo. Ha lavorato anche con direttori quali Chailly, Gergiev, Janowski, Nagano, Rattle, Schirmer, Sinopoli, Thielemann, Masur, Steinberg, Zinman, Gönnenwein, Herreweghe, Sawallisch e Tate.
Nato a Wiesbaden, Christof Fischesser vince nel 2000 il primo premio al Concorso Nazionale di canto di Berlino e ottiene un ingaggio pluriennale al Teatro dellOpera di Karlsruhe, dove canta sir Giorgio (I puritani), Walter (Luisa Miller), Raimondo (Lucia di Lammermoor), Oreste (Elettra), Fiesco (Simon Boccanegra), il ruolo del titolo in Mefistofele e Le nozze di Figaro. Nel 2004 debutta nel ruolo di Rocco in Fidelio sotto la direzione di Simone Young alla Staatsoper di Berlino, dove ancora oggi fa parte della compagnia stabile di canto del teatro. Nel suo repertorio sono comprese opere che vanno dal classicismo al Novecento storico, tra cui Die Zauberflöte, Il barbiere di Siviglia, Macbeth, Aida, Carmen, Evgenij Onegin, Tristan und Isolde, Tannhäuser, Parsifal. Molto attivo anche in ambito concertistico, tra i suoi successi più recenti si annoverano apparizioni nella Nona Sinfonia, nella Messa in do maggiore e nella Missa Solemnis di Beethoven, rispettivamente sotto la direzione di Daniel Barenboim, Fabio Luisi e Kent Nagano, il Requiem di Mozart diretto da Claudio Abbado (con due repliche a Torino per i concerti di Lingotto Musica), il ruolo di Herrmann (Tannhäuser) allOpéra National di Parigi e al Théâtre du Capitole di Tolosa, re Marke (Tristan und Isolde) allOpera di Lione e a Houston, il padre guardiano ad Anversa, Walter a Monaco di Baviera, lElijah di Mendelssohn a Torino con lOrchestra Sinfonica Nazionale della Rai e Jeffrey Tate.
ore 21.30 Borgo Medievale
Nellambito della rassegna GONG - 150 suonati (dalle bande) con lUnione Musicale Condovese e Gianluca Calonghi, direttore. INGRESSO GRATUITO
Le prime notizie storiche riguardanti lUnione Musicale Condovese risalgono al 1839. In quegli stessi anni negli altri comuni della Valle di Susa videro la luce numerosi altri complessi bandistici, fra i quali la formazione condovese è senzaltro uno dei più antichi. Il gruppo ha iniziato a distinguersi in particolare a partire dagli anni Ottanta, introducendo molti elementi innovativi rispetto alla classica concezione bandistica, pur senza disdegnare i richiami alla tradizione storica. Questa vincente combinazione di tradizione e rinnovamento ha portato al successo lUnione Musicale Condovese, che nel corso degli anni ha potuto esibirsi in importanti rassegne concertistiche sia in Italia (Arezzo, Pesaro, Chianciano Terme, Canicattini Bagni, Genova), sia allestero (Svezia, Belgio, Francia, Germania, Spagna, Polonia), riscuotendo ovunque unanimi consensi di pubblico e critica. Nel 2007 la formazione si è aggiudicata il secondo premio presso il Concorso Internazionale di bande da concerto a Malgrat de Mar (Spagna). Fra le produzioni artistiche più degne di nota, vale la pena di ricordare il progetto "Mingus in banda”, che vede lUMC suonare al fianco di un quartetto jazz; la duratura collaborazione con la compagnia Assemblea Teatro per una serie di rappresentazioni di teatro musicale a Torino e provincia; la partecipazione alla serata finale del Grinzane Festival; i concerti a Torino per la Notte bianca delle Olimpiadi Invernali e per il simposio internazionale di Terra Madre; le numerose collaborazioni con i musicisti torinesi Fabio Barovero e Igor Sciavolino; la recente partecipazione alla Notte Tricolore a Torino presso la sede della Regione Piemonte. Il repertorio della formazione è costituito sia da brani originali per insieme di fiati, sia da colonne sonore, musica leggera e jazzistica. Il complesso si confronta anche con la rilettura di pagine classiche e ha accompagnato in veste di solisti numerosi musicisti di professione. Lorganico è attualmente costituito da circa 50 elementi e si sta arricchendo di giovani presenze, grazie agli specializzati Corsi di formazione musicale organizzati dallo stesso complesso, che riscuotono un notevole successo.
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