Milano: Davide Sapienza e Francesco Garolfi presentano dal vivo la loro originalissima opera dedicato al 1968, l’anno che ha sconvolto il mondo tra protesta e musica.
1968: Odissea nel rock non è un album di cover. 1968: Odissea nel rock è un tributo ad un’epoca di cambiamenti e rivoluzioni allo scadere del quarantesimo anniversario. Nata da un’idea dello scrittore e giornalista Davide Sapienza ed eseguita dal talento emergente Francesco Garolfi, che già aveva dato prova del proprio talento nell’ultimo album di Cristina Donà . Una sinfonia che ripercorre e rilegge i miti di quell’anno, a partire dalla citazione, sin già dal titolo, di 2001: Odissea nello spazio (uscito proprio nel 1968) fino alle icone del rock che rivivono in maniera nuova e sorprendente nella sinfonia di Francesco Garolfi. Un progetto importante e ambizioso, un viaggio nel tempo nella rivoluzione e nei viaggi on the road, una fotografia di un’epoca viva ed effervescente tra capovolgimenti sociali e il suono di una musica inaspettata. 1968: Odissea nel rock fa rivivere l’anno che ha sconvolto il ventesimo secolo.
In occasione dell’uscita di questo importante progetto, Davide Sapienza e Francesco Garolfi sono in Fnac per regalare un assaggio di quest’opera e per raccontarcene la genesi.
1968: ODISSEA NEL ROCK
da un’idea di Davide Sapienza
dirige ed esegue, Francesco Garolfi
La musica popolare è sempre stata uno specchio dei tempi. Il rock, in particolare, è la musica che ha cambiato segno al ventesimo secolo, una rivoluzionaria tempesta magnetica, un capovolgimento sociale, di costume, culturale. A partire da fine anni ’60 i giovani iniziano a diventare nuovi adulti e la Musica si trasforma: non più svago, ma fonte di gioia, condivisione, e sogno collettivo.
Si parla molto, in questo quarantesimo anniversario, del “sessantotto” fatto di politica e contestazione. La musica aveva in sè anche questi elementi, ma andava oltre " come spesso sa fare. Quell’anno, a gettare uno sguardo nel futuro, arriva l’occhio magico di Stanley Kubrick con il capolavoro che cambia la storia del cinema, 2001: Odissea Nello Spazio.
Ecco perché 1968: Odissea Nel Rock. Il rock nello spazio - dell’immaginario e del sentire; la musica come forma espressiva che trascende il tempo e viaggia. Un lungo viaggio, durante il quale incontriamo alcuni dei suoi maggiori protagonisti, interpretati da un artista delicato e profondo, dagli orizzonti ampi: Francesco Garolfi. Con la direzione artistica di Davide Sapienza, 1968: Odissea nel Rock si tuffa nell’inconscio profondo della giovinezza del rock e ne esce con una nuova lettura capace di elettrizzare, smuovere i cuori e festeggiare on the road l’arte e la creatività . Certe canzoni che nel 1968 hanno cambiato il mondo, poichè in esso si sono specchiati i Beatles, i Rolling Stones, The Band, Jimi Hendrix, i Doors. E un po’ anche il nostro dna: l’Odissea continua, il viaggio non si ferma.
Il cd uscirà per Faier Entertainment in ottobre e sarà accompagnato da un tour limited edition di poche date selezionate con Garolfi che dal vivo eseguirà la sinfonia”¦ 1968: Odissea nel Rock.
Davide Sapienza www.davidesapienza.net
Da 25 anni protagonista trasversale della scena letteraria e giornalistica, parte dal rock (suo il primo libro al mondo dedicato agli U2), cavalca la musica e la sua geografia per scoprire i pellerossa " e scrivere; le terre lontane " e scrivere; l’unus mundus " e scrivere; i legami della musica con le terre che visita per i suoi reportage " e scrivere. Il suo ultimo romanzo “La valle di Ognidove” è stato definito da “La Repubblica” un nuovo classico. Scrive per Specchio+ (La Stampa); GQ; Rolling Stone. È direttore artistico della Faier Entertainment. Vive (bene, grazie) in montagna.
Francesco Garolfi www.francescogarolfi.it
Chitarrista e vocalist, giovane eppur esperto, nel 2008 ha registrato con Cristina Donà l’ album acustico Piccola Faccia (EMI) e la accompagna dal vivo; ha debuttato capovolgendo il blues, svuotandolgi le tasche e rimettendolo in linea con The Blues I Feel (2006); è protagonista con Sapienza dello spettacolo letterario musicale “La stagione di Ognidove” www.lavallediognidove.it . Quando è andato a Woodstock, ha registrato con il leggendario Garth Hudson (The Band) e questo è solo l’inizio.
FRANCESCO GAROLFI
Chitarrista e vocalist, compositore, arrangiatore e produttore, giovane eppure esperto, Francesco Garolfi è tra i più interessanti e raffinati musicisti emergenti. Di origini cremonesi, dopo anni di studi musicali classici, è giunto oggi a sviluppare la tecnica del fingerpicking al punto da applicarla a chitarra elettrica, acustica, slide, lap steel e mandolino. Ma non è stato solo l’approccio tecnico, fusione di eleganza e passione, a renderlo duttile tanto da consentirgli di seguire un percorso musicale senza barriere: Garolfi si è laureato con lode in Lettere, con una tesi in Psicologia Sociale, che ha contribuito a radicare in lui l’idea che la Musica sia un fenomeno a 360 gradi - artistico, sociale, culturale. Da qui parte il suo viaggio, che si preannuncia simile a quello di un esploratore.
Nel 2006, dopo aver visitato a lungo l’anima profonda del blues realizza il suo cd d’esordio, The Blues I Feel. Concepito come un album jazz " registrato e mixato in due giorni " per preservare il sapore ruvido e profondo della musica “in progress”, l’opera è ancora oggi in rotation negli Stati Uniti e in Europa (Francia, Danimarca, Italia, Polonia) ed è stata accolta con entusiasmo dal pubblico, ricevendo brillanti recensioni all’estero (Blues Revue, Blues Wax, Blues Matters!) e in Italia (Folk Bulletin, Jam, Chitarre, Il Blues). La vittoria a pieni voti al Festival Internazionale/Challenge "Out of the Bluès" di St. Moritz, in Svizzera, è ulteriore conferma del suo valore.
Poi nel 2007, dopo averlo visto a una serata letteraria accompagnare Davide Sapienza in una reading, Cristina Donà " recente vincitrice dell’album dell’anno con La Quinta Stagione (EMI) lo invita a registrare il suo primo album acustico Piccola Faccia (EMI). Il cd esce nella primavera 2008 e la famosa cantautrice lo promuove avvalendosi della sua collaborazione, accolta con molto favore da tutte le recensioni, le interviste e le apparizioni radiotelevisive del duo. Il produttore dell’album, il blasonato Peter Walsh (Peter Gabriel, Scott Walker, Simple Minds, Miguel Bosè), lo definisce tra i migliori musicisti con i quali ha lavorato.
Dal 2007 comincia una collaborazione con lo scrittore e giornalista Davide Sapienza, per lo spettacolo letterario La stagione di Ognidove, che rimane in tour sino al settembre 2008. Un lavoro che gli permette di esplorare ulteriormente le musiche di altri artisti a largo raggio: da Lindsey Buckingham a Bruce Cockburn, da Lucio Battisti ai Beatles, da Daniel Lanois a Bob Dylan, dai Crowded House a Cristina Donà .
E ora, l’ambizioso progetto ideato da Sapienza 1968: Odissea nel Rock, che uscirà in distribuzione esclusiva FNAC Italia nell’ottobre 2008, che sarà presentato da un tour “limited edition” nell’autunno 2008 e che dimostra in pieno come il concetto di cover sia un concetto superato, non adatto a descrivere un modo nuovo di entrare nel cuore della musica e portarla " come un moderno direttore d’orchestra/esecutore - verso nuove frontiere del suono.
La considerazione di artisti di spicco dei panorami pop, rock, blues si manifesta anche nelle due tournee negli Stati Uniti, nelle varie apparizioni in prestigiose trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali (RAI) e internazionali (CBS, KFFA "King Bisquit Time"), nelle esibizioni in Festival Internazionali (Acoustic Guitar 9th International Meeting, Folkest), nelle aperture per star mondiali (Steve Howe - Yes), nelle collaborazioni di rilievo (Maxophone, band progressive rock mondiale, i cui musicisti vantano session con Mina, Celentano, Dalla, Bennato, Nannini, Ron, Milva). Ha inciso due album con l’armonicista Fabrizio Poggi (The Breath of Soul , 2006 e Mercy, 2008) tra i maggiori esponenti dello strumento in Italia.
Ed è impressionante la lista delle collaborazioni: Maud e Garth Hudson (The Band) con cui ha suonato a Woodstock NY, Eric Bibb, Guy Davis, Otis Taylor, Bob Brozman, Ponty Bone (The Clash, Tom Petty & The Heartbreakers, Joe Ely), Massimo Bubola, Rob Paparozzi (The Original Blues Brothers Band, Blood Sweat and Tears), Ronnie Jones.
www.francescogarolfi.it , www.myspace.com/francescogarolfi .
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