Milano, 30 ottobre 2025 — Per i suoi 50 anni Warner Music Italy ridisegna l’organizzazione interna e lancia due nuove label: Warner Records Italy e Atlantic Records Italy. Le nomine principali sono già definite: Eleonora Rubini guida Warner Records Italy come Label Director; Marco Masoli assume lo stesso ruolo per Atlantic Records Italy. La distribuzione e i servizi per le label rimangono affidati ad ADA Music Italy, ora sotto la direzione di Renato Tanchis.
La scelta formale è semplice sulla carta: due etichette con strutture autonome — ognuna con Head of A&R, Senior A&R Urban, Head of Marketing e Head of Promotion — ma collegamento diretto alla presidenza tramite il Vice Presidente Gianluca Guido. Per Warner Records Italy, oltre a Rubini, entrano nel team operativo Leonardo Luan (Head of A&R), Ruth Hagos (Senior A&R Urban), Anna Rampinelli (Head of Marketing) e Sara Daniele (Head of Promotion). Per Atlantic Records Italy, la squadra è guidata da Filippo Gimigliano, Riccardo Primavera, Gianluca Covezzi ed Eleonora Bruno.

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Ogni label avrà un Digital Account dedicato, un Project Manager Internazionale e project manager domestic che risponderanno alle rispettive funzioni di A&R e promotion. Questa frammentazione operativa mira a rendere più mirata la risposta commerciale e creativa alle diverse esigenze di mercato, con particolare attenzione allo scouting e sviluppo artistico e al supporto alle label indipendenti tramite il brand WEA Music Italy.
Un elemento pratico e subito evidente è il cambio nella catena di comando di ADA: Renato Tanchis prende la direzione operativa di ADA Music Italy e riporterà, in termini operativi, a Marco Masoli. Il passaggio indica che la distribuzione e gli artist services rimangono centrali ma saranno più integrati con la strategia di Atlantic.
La riorganizzazione include anche una partnership esclusiva con Andrea Comi (Attica Music) e Davide D’Aquino (Triggger). I due — D’Aquino lascia il ruolo di Head of ADA — lavoreranno allo scouting e allo sviluppo dei progetti usando il marchio WEA Music Italy per le proprie release, a supporto di ADA e delle nuove label. L’obiettivo dichiarato, nelle note interne diffuse al personale, è diversificare l’offerta di servizi agli artisti, con una maggiore attenzione ai percorsi personalizzati per talenti emergenti e per artisti già affermati.
Tra i tratti meno ovvi (ma rivelatori) della ristrutturazione c’è la netta separazione dei ruoli digitali: due Digital Account distinti per etichetta possono sembrare sovrapposizione, eppure servono a evitare conflitti su campagne che — oggi — richiedono approcci diversi per target e piattaforme. È una scelta che mette in luce quanto la major stia trattando il digitale non più come supporto ma come leva strategica. Curiosità: nel comunicato interno si parla esplicitamente di team “con nomi interni simili” — piccolo rischio di confusione, insomma, che il gruppo sembra aver già previsto con procedure di reporting chiare.
La nuova struttura non altera la promessa commerciale di ADA: rimane il braccio operativo per la distribuzione, mentre le label — supportate da project manager e promotion manager dedicati — dovranno occupare lo spazio creativo e di mercato. Il risultato atteso è una gestione più focalizzata e personalizzata, capace di intercettare pubblici differenti (dal mercato mainstream all’urban, dal catalogo internazionale ai progetti indipendenti), migliorando le opportunità per gli artisti e la risposta alle richieste delle piattaforme e degli operatori del settore.
L’anniversario dei 50 anni fa da sfondo a questa mossa: più che un gesto celebrativo, è una riorganizzazione che punta a rendere l’azienda più snella nelle decisioni creative e più puntuale nelle operazioni di mercato. Restano sul tavolo alcune domande pratiche — come verranno coordinate le attività internazionali tra i due Project Manager Internazionali e come sarà valutato il lavoro di scouting dei partner esterni — ma la direzione è chiara: segmentare per competenze e per pubblico.
Glossario
- ADA Music Italy: divisione dedicata alla distribuzione, label e artist services all’interno del gruppo Warner Music Italy.
- Digital Account: figura che gestisce la strategia digitale e le campagne sui canali online per una label o un artista.
- Label Director: responsabile della strategia artistica e commerciale di una label.
- Project Manager Internazionale: ruolo che coordina progetti con componenti e partner esteri.
- Scouting e sviluppo artistico: attività di ricerca di nuovi talenti e di cura del loro percorso artistico e discografico.
- WEA Music Italy: brand operativo a supporto di ADA e delle label per alcune release e progetti (indicato nel comunicato interno).