La caccia, se praticata in modo regolamentato e sostenibile, non danneggia l'ambiente, ma può contribuire alla gestione equilibrata degli ecosistemi.
Le normative che regolano l'attività venatoria stabiliscono limiti precisi per preservare la biodiversità, evitando l'eccessivo abbattimento delle specie e promuovendo il recupero delle popolazioni faunistiche.
Inoltre, i cacciatori sono spesso tra i primi a monitorare e proteggere gli habitat naturali, avendo un interesse diretto nella conservazione della fauna.
Le critiche contro la caccia tendono a essere alimentate da una visione distorta, basata su generalizzazioni e mancanza di comprensione della realtà gestionale della fauna.
Condannare indiscriminatamente questa pratica rischia di ignorare l’importante ruolo che i cacciatori, insieme alle autorità competenti, svolgono nella tutela della natura.
Si tratta di un'attività che, se fatta in modo etico e con consapevolezza, può essere compatibile con la protezione dell’ambiente e la salvaguardia delle specie.
Proprio questa è la solida base su cui poggiano i pilastri dei circoli che oggi promuovono etica e salvaguardia dell’ambiente e della stessa fauna.
Circolo Le Sasseta è una di queste associazioni che, attente all’ambiente e al sociale, organizza ormai da anni la Festa del Cacciatore oggi alla sua 13ma edizione.
Non poteva mancare la cinofilia, il cane e l’uomo sono un binomio secolare in queste attività venatorie.
I cani da compagnia, da caccia e da lavoro svolgono ruoli distinti ma complementari nella vita quotidiana.
I cani da compagnia sono amici fedeli, ideali per le famiglie, offrendo affetto e supporto emotivo.
I cani da caccia, invece, sono addestrati per seguire tracce, recuperare selvaggina e supportare i cacciatori in modo efficace e sicuro, mantenendo un legame stretto con la natura.
Infine, i cani da lavoro sono utilizzati per compiti pratici come la guardia, il pastore o l'assistenza a persone con disabilità, dimostrando versatilità e intelligenza. In tutti i casi, la loro formazione e il legame con l'uomo sono essenziali per garantire un'interazione armoniosa e rispettosa.
Ogni contesto citato propone un proprio approccio formativo, ma alla base rimane sempre il legame indissolubile tra uomo e cane, fondato sul massimo rispetto e sull’amore per questi esseri straordinari.
In questo contesto l’Istruttore Cinofilo Emanuela Mandatori, presidente dell’associazione Old&Fast Dog Family, invitata da Marco Pangallozzi, presidente del Circolo Le Sasseta, ha dato vita ad un momento di grande interesse sociale animando una delicata sessione di lavoro per i “piccoli conduttori” che, a turno, hanno imparato a camminare insieme ai cani portati sul posto, fra i quali anche un Dogo, un Bracco e uno Springer.
Ricordiamo che Emanuela Mandatori ormai da anni s’interessa al recupero di ex cani da combattimento e con problemi comportamentali per nun riaffido in società, a famiglie che sono anch’esse preparate a tale delicatissimo compito.
Il progetto promosso da OPES Aps nasce nel 2019 da una visione comune di appassionati e amanti dei cani i quali, allarmati e preoccupati dalla sempre più incalzante attività illecita del combattimento fra i cani, hanno creato un progetto che ad oggi, in tre anni di complessa attività, ha visto oltre 2.000 interventi effettuati nel territorio con numerosi cani recuperati, rieducai e riaffidati.
“Quello che ci si è prefissati di fare con questo progetto - racconta Massimiliano De Cristofaro, Coordinatore Nazionale Opes Armi e Tiro - è un lavoro capillare e per lo più in sordina perché di mezzo ci sono le strutture mafiose che guadagnano sul traffico, vendita, riproduzione e combattimento dei cani, è vero, non ci sono dati disponibili sui combattimenti tra cani in Italia per il 2025, poiché l'anno è ancora in corso e le informazioni ufficiali non sono state ancora pubblicate o rese note ma, per quanto riguarda i dati relativi agli anni precedenti, nel 2023, posso riferire che i cani abbandonati si aggiravano sugli 85.000 da aggiungere ai 358.000 i randagi certi. Questi dati, sebbene non specifici sui combattimenti, sottolineano un problema più ampio di cura e gestione dei cani nel paese, che potrebbe essere correlato anche alla presenza di combattimenti illegali. Nel 2018 sono state denunciate 9 persone e sequestrati 20 cani. I reati connessi spaziavano dallo spaccio di sostanze stupefacenti all’associazione per delinquere, dalla violazione di domicilio al furto di energia elettrica, fino all’invasione di terreni e alla ricettazione di animali. Tra il 1998 e il 2017, i sequestri hanno riguardato circa 1.244 cani e 120 galli da combattimento, con 511 persone denunciate, di cui 16 arrestate. Almeno tre combattimenti sono stati interrotti in flagranza di reato. È plausibile ritenere che il fenomeno abbia dimensioni ben più vaste, con radici nell’Europa dell’Est e ramificazioni in tutta Italia, alimentato sia da organizzazioni criminali strutturate sia dalla microcriminalità. Va inoltre sottolineato che, soprattutto a livello professionale, i combattimenti rappresentano un’attività di respiro internazionale, non solo in ambito transfrontaliero tra i Paesi dell’Unione Europea, ma anche con il coinvolgimento di soggetti provenienti da altre aree del mondo. Noi non possiamo arginare questo problema ma, con la nostra flotta di Cinofili esperti in questo settore, ci mettiamo a disposizione delle Autorità e di chiunque abbia un problema riconducibile a cani che hanno disturbi che, purtroppo, quando non sono indotti dalla criminalità, derivano sempre e solo dalla malagestione familiare e dalla denaturalizzazione del cane stesso.”
Tutti estasiati, tutti divertiti e raccolti in un’area verde, quella del boschetto di Monte San Severino dove il Circolo Le Sasseta ha dato vita a tre giorni di divertimento con musica dal vivo, eventi, l’immancabile grigliata e piatti di selvaggina che hanno soddisfatto tutti.
Un’organizzazione straordinaria che ci ha lasciati pienamente soddisfatti e con il sorriso, per un evento capace di intrecciare una ricca trama sociale a livello locale.
Saremo presenti anche il prossimo anno …
fidi@s1970 - Massimiliano De Cristofaro
Member 20643 * GNS Press Association
Image: Old&Fast DogFamily