Torino – Ci sono dischi che scorrono via senza lasciare traccia e poi ci sono album come "Ricordati di vivere" (Deluxe Edition) dei PopForZombie, che si insinuano sottopelle, pezzo dopo pezzo. Non è solo una raccolta di canzoni, ma un'esperienza, un racconto fatto di suoni, parole e incontri che ampliano l’orizzonte della band torinese. Con diciassette tracce, questa edizione allargata segna un altro tassello importante del loro percorso musicale.
Per questa versione, i PopForZombie hanno voluto circondarsi di voci che contano davvero. Ci sono collaborazioni con Tommaso Cerasuolo (Perturbazione), Andrea Chimenti, Mariano Deidda, Roberto Tiranti e Talèa. Non sono semplici duetti, ma vere e proprie reinvenzioni. "Padre", ad esempio, diventa un dialogo intenso con Cerasuolo, mentre altri brani prendono nuova forma grazie all’apporto degli ospiti.
Una crescita musicale senza perdere l’anima
Chi segue i PopForZombie sa che non si sono mai accontentati. Hanno sempre cercato qualcosa di più, un suono che raccontasse storie senza filtri. "Ricordati di vivere" segna un’evoluzione naturale: il folk e l’indie rock rimangono il cuore pulsante, ma il sound si è fatto più maturo, le melodie più stratificate, il respiro più ampio.
Nessun compromesso, nessuna voglia di cavalcare tendenze passeggere. Il loro approccio resta lo stesso: narrazione viscerale, emozioni vere. Ci sono ballate intime che lasciano spazio al silenzio e momenti più densi, dove la musica si carica di energia e intensità.
Un'identità che sfida le regole
Niente foto in posa, nessun volto stampato sulle copertine o nei video. I PopForZombie scelgono un’altra strada. Al posto delle immagini classiche, disegni stilizzati di animali che popolano il loro universo visivo. Non è solo estetica: è una scelta precisa. La musica deve parlare da sola, senza distrazioni.
Mentre molti puntano tutto sulla riconoscibilità immediata, loro preferiscono il mistero, l’invito all’ascolto puro, senza filtri o preconcetti. È un modo per lasciare che i brani siano protagonisti, che chi ascolta possa immergersi senza sovrastrutture.
Un viaggio che parte da lontano
I PopForZombie non sono nati ieri. Il loro percorso parte nel 2016, raccogliendo le eredità di progetti come Subà e Moivo. Il primo album arriva nel 2017, seguito da "Cose piccole" nel 2021, un disco che ha catturato le atmosfere sospese della pandemia.
Nel 2020, la collaborazione con Max Casacci dei Subsonica ha aggiunto un tassello importante alla loro ricerca sonora. Un’esperienza che ha lasciato il segno, confermando la voglia di sperimentare senza perdere l’anima cantautorale.
Con "Ricordati di vivere" la band firma il suo lavoro più consapevole. Un disco che tiene insieme passato e futuro, memoria e scoperta. Un viaggio tra emozioni, scelte, istanti che lasciano il segno.
Musica come linguaggio universale
Dietro al suono dei PopForZombie ci sono nomi che fanno la differenza. Flavio Ferri alla produzione, Michele Battaggia Bozzi alla scrittura musicale, Paolo Passera "Poli" alla voce, Davide Costa al basso e Roberto Zaffaroni alla batteria. Insieme, hanno costruito un album che è più di un insieme di tracce: è un manifesto, una dichiarazione d’intenti.
Alcuni estratti sono già disponibili su YouTube e nelle principali piattaforme digitali, mentre l’edizione fisica in CD limitato è acquistabile su vrec.it. Tra i brani già accessibili ci sono "Lo sai", "Fallo bene" e "Prometeo", tre pezzi che danno un assaggio di ciò che l’album ha da offrire.
"Ricordati di vivere" non è solo il titolo di un disco, è un promemoria. Prenditi il tempo per ascoltare, per sentire davvero. Perché la musica, quella vera, non si consuma in fretta. Ti resta dentro.
Glossario
- EP: Extended Play, una pubblicazione musicale che contiene più brani di un singolo ma meno di un album completo.
- Indie Rock: Genere musicale che nasce dall'esigenza di una produzione musicale indipendente, lontana dalle logiche commerciali delle major discografiche.
- Cantautorato: Forma di musica che unisce la composizione e l’esecuzione dei brani da parte dell'autore, solitamente con testi che riflettono la sua visione del mondo.