Rovigo Celebra i Diritti Umani: Emanuele Conte e Diodato i Vincitori del Premio Amnesty

Rovigo Celebra i Diritti Umani: Emanuele Conte e Diodato i Vincitori del Premio Amnesty

Rovigo ha ospitato un fine settimana di intenso impegno sociale e culturale con la conclusione della 27a edizione di "Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty" e la seconda edizione della "Settimana dei Diritti Umani". La città veneta ha visto il trionfo di Emanuele Conte e Diodato, due artisti distintivi che hanno saputo esprimere attraverso la loro musica la lotta per i diritti umani e la giustizia sociale.

Nel cuore pulsante della città, Piazza Vittorio Emanuele II è stata il palcoscenico della finale del concorso che premia le canzoni dedicate ai diritti umani. Emanuele Conte si è aggiudicato il Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti con il potente brano "Proiettile bambolina", una critica accorata alla guerra. Il riconoscimento è stato accompagnato dalla Targa Mei, mentre il Premio della Critica è andato a Giulia Mei con il suo pezzo "Bandiera". Non meno significativo è stato il Premio della Giuria Popolare, che è andato a Matteo Faustini per "Il girasole innamorato della luna", e il Premio Indieffusione a Motus.

Il festival, che quest’anno è stato integrato nella "Settimana dei Diritti Umani", è stato un esempio di come la cultura e l'arte possano sostenere e amplificare la voce dei diritti umani. La manifestazione, che si è svolta dal 15 al 21 luglio, ha offerto un ricco programma di eventi, tra cui musica, dibattiti, letteratura e mostre, tutte focalizzate sul tema dei diritti e della giustizia.

Il momento clou della giornata è stato l'incontro di Diodato con il pubblico e la stampa, dove ha ritirato il Premio Amnesty International Italia 2024 nella sezione Big per il brano "La mia terra". In un’intervista emozionante, Diodato ha sottolineato il legame profondo tra la sua musica e le sue radici, raccontando il conflitto interiore suscitato dalla sua città natale, Taranto. Il cantautore ha lodato il lavoro di Amnesty International Italia e ha affermato che la musica può essere un potente strumento di cambiamento e consapevolezza.

La giornata si è conclusa con una performance mozzafiato di Diodato e Rodrigo D’Erasmo sul palco, che ha aggiunto ulteriore magia alla serata. Tra i numerosi ospiti del festival, Omar Pedrini, Erica Mou, Patrizia Laquidara, Malvax e Gloria Rogato hanno contribuito a rendere l’evento un successo imperdibile.

Un gesto significativo è stato l’asta della performance live della street artist Laika, intitolata "Fight for your rights". Il ricavato della vendita andrà a sostenere le future iniziative dell’associazione Voci per la Libertà. L’asta è aperta fino al 23 luglio e i dettagli possono essere trovati sul profilo Instagram dell’associazione.

Il festival, grazie anche alla partnership con Rai Radio1 e al supporto di numerosi sponsor e media partner, ha dimostrato il potere trasformativo dell’arte e della musica nella promozione dei diritti umani. Michele Lionello, direttore artistico di Voci per la Libertà, ha sottolineato l’importanza della partecipazione del pubblico e degli artisti, affermando che l’evento ha celebrato la bellezza e il valore della condivisione di valori universali.

Concludendo, questa edizione di "Voci per la Libertà" non solo ha riconosciuto i talenti emergenti e affermati, ma ha anche riaffermato l’importanza dell’impegno collettivo nella lotta per i diritti umani. La manifestazione si conferma come un punto di riferimento cruciale nel panorama culturale italiano, capace di unire arte e attivismo in un’armonica celebrazione della libertà e della giustizia.

Glossario

  • Amnesty International Italia (AI): Sezione italiana dell’organizzazione non governativa internazionale che si occupa di diritti umani.
  • MEI: Meeting degli Indipendenti, un’importante manifestazione per artisti emergenti e indipendenti.