inizio ore 21.00 - ingresso gratuito
Sabato 8 maggio, alle ore 21.00, in largo Argan a Roma, nell’ambito della Festa della Consulta degli studenti suoneranno i Ratti della Sabina. Apriranno il concerto alle ore 20.00 gli Pseudofonia che presenteranno il nuovo CD “Piccole Vite Da Decifrare”, appena uscito per l’etichetta UPR/Edel.
Ingresso gratuito. Per informazioni al pubblico: Massimiliano Coccia tel. 339 8477086.
I RATTI DELLA SABINA sono: Roberto Billi (voce, chitarra acustica, armonica e flauto), Stefano Fiori (voce e chitarra acustica), Eugenio Lupi (chitarra elettrica, chitarra acustica e banjo), Paolo Masci (mandolino, balalaica, bouzouki e chitarra slide), Alberto Ricci (fisarmonica), Alessandro Monzi (violino), Valerio Manelfi (basso elettrico, basso acustico e contrabbasso) e Carlo Ferretti (batteria e percussioni).
I RATTI DELLA SABINA, il loro nome deriva dallo storico “ratto delle sabine”, provenendo da Rieti, la Sabina è la loro zona di appartenenza. Dal giorno della loro nascita (1996) hanno seguito coerentemente l’obbiettivo di recuperare la musica popolare (soprattutto quella tradizionale del Lazio) legandola alla canzone d’autore e alla patchanka, già portata al successo dai Modena City Ramblers e da Manu Chao. Il tutto filtrato con un atteggiamento ironico che sposta decisamente dallo stereotipo del genere.
La loro origine risale nella strada, nel senso letterale del termine.- Punto di unione e di comunanza per il gruppo è stata inizialmente la comune origine di musicisti di strada, attività che ognuno già svolgeva individualmente e che li ha avvicinati. La band ha usato questo tipo di situazioni (Festival Busker importanti come Ferrara, ma anche partecipazioni a feste di centri storici e veri e propri happening stradaioli) per superare le enormi difficoltà iniziali di trovare spazi dove esprimersi (in Sabina non ci sono locali votati al live). Instancabili suonatori e cultori della buona tavola, i RATTI ottenevano da queste performance entusiasmo, acquisto dei cd (inizialmente autoprodotti ) e le nottate si concludevano regolarmente con clamorose mangiate e bevute con gli organizzatori locali.
L’aspetto del piacere nel fare la musica in strada è tale che il gruppo anche quest’estate, all’interno di un tour di 40 date ha voluto inserire 5 concerti busker.
La lunga attività di musicisti di strada ha prodotto un legame tra i RATTI ed il proprio pubblico che spesso “degenera” in vera e propria amicizia ed in scambio di idee, libri e musica.
La band viaggia con 2 macchine piene all’inverosimile di ogni tipo di strumentazione ed anche per strada porta un set da concerto (batteria, basso chitarra elettrica etc).
Ufficio Stampa: Parole & Dintorni " rif. Elena Tosi, Jessica Gaibotti (tel.02.20404727).
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