Le comunità indigene argentine hanno chiesto che si crei con urgenza un registro delle loro conoscenze tradizionali, in modo da impedire che le multinazionali straniere le usino per ottenere dei profitti senza poi distribuirli in parte alle comunità stesse.
La richiesta è stata avanzata da un gruppo di 44 leader indigeni riuniti a Buenos Aires ed è diretta all’Istituto nazionale della proprietà industriale, l’ufficio brevetti argentino. Il direttore di quest'ultimo, Mario Roberto Aramburu, ha detto che l’Istituto sta valutando se accettare l’ipotesi.
Le comunità indigene hanno inoltre chiesto di avere la possibilità di scegliere se diffondere le loro conoscenze gratis oppure dietro pagamento di alcuni diritti.
Il registro, inoltre, sarebbe lo strumento ideale per dare a queste comunità la possibilità di provare ai danni delle compagnie l’effettivo possesso delle conoscenze da parte di questi popoli.
Attualmente molti prodotti sono già stati prodotti a partire da quanto realizzato dalle comunità indigene, in particolare sandali, cinture e altri manufatti. Esiste però anche un esempio più curioso: è quello della musica sviluppata dalla tribù Aymará in Argentina settentrionale che ormai è usata spesso in alcune forme di psicoterapia.
Sci Dev
Ultimi Articoli
The Black Keys — esce: You Got To Lose - e prende forma il nuovo album Peaches!
Lexyia firma con Burning Minds — Dalle esibizioni live all’album di debutto nella scena AOR italiana
Alex Warren — Dai problemi tecnici ai Grammy al video che esplode sui social: 67 milioni di visualizzazioni in 24 ore
La Classe Dirigente — Il giorno di un altro — quando ti sembra di vivere la vita di un altro
Firesky — Can You Feel Me? è fuori: un viaggio tra ricordi, sogni e una perdita che brucia ancora
Pistoia Blues Festival 2026 — I Jet tornano in Italia il 5 luglio
Melanie Martinez — fuori a sorpresa il nuovo singolo POSSESSION
Levante torna a Sanremo con ''Sei tu'' e prepara un 2026 tra album, fiction Rai e tour nei club
Massimo Silverio, oggi a Torino nel vivo del tour invernale